Claudio Borghi vuole denunciare Conte e Speranza per epidemia (e collega questo al caso Gregoretti)

di Enzo Boldi | 21/02/2020

Borghi

I sostenitori dei porti chiusi hanno aperto le proprie porte social per dire di tutto e di più sull’emergenza da Coronavirus – o Covid-19, parlando della malattia – scoppiata quest’oggi in Italia con i 16 casi di contagio riscontrati tra Lombardia e Veneto. Dopo l’autorevole parere di Vittorio Feltri che ha parlato anche di Napoli e del colera, ecco che il deputato leghista Claudio Borghi chiede che Giuseppe Conte e Roberto Speranza siano denunciati per epidemia. E per far questo parla del caso Gregoretti.

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Si tratta di una forzatura che, nel suo essere forzata risulta ancor meno esatta. In un post sul suo attivissimo profilo Twitter, il deputato del Carroccio si chiede se i PM, viste l’emergenza e i casi di contagio da Coronavirus tra Lombardia e Veneto, abbiano intenzione di denunciare per «epidemia» il presidente del Consiglio Giuseppe Conte e il ministro della Salute Roberto Speranza.

Borghi e la denuncia a Conte e Speranza

Partiamo dalla forzatura: paragonare la scelta di una procura di indagare un ex ministro per non aver fatto sbarcare sul suolo italiano i migranti soccorsi da una nave militare italiana, alla gestione della quarantena per l’emergenza coronavirus è di per sé completamente errato. Ovviamente il post di Claudio Borghi vuole solo sottolineare come i Pubblici ministeri, secondo lui, abbiano voluto indagare Salvini per il caso Gregoretti per colpirlo.

Il reato di epidemia secondo il codice penale

Passiamo al reato di epidemia. L’articolo 438 del codice penale recita così: «Chiunque cagiona un’epidemia mediante la diffusione di germi patogeni è punito con l’ergastolo». Insomma, è chiaro ed evidente come si faccia riferimento, per questa fattispecie di reato, alla singola persona che ha messo in circolo, con dolo, il virus. Per questo la tesi di Claudio Borghi è errata. Oltre alla strumentalizzazione a cui, purtroppo, siamo abituati.

(foto di copertina: da L’Aria che Tira, La7)