Quando Boldrini chiedeva a Moavero di Savoini in un’interrogazione parlamentare di un anno fa

di Redazione | 13/07/2019

Boldrini Savoini

Ci sono interviste, ci sono dei tweet, c’è persino una dichiarazione di Matteo Salvini in cui si parla di Gianluca Savoini come suo rappresentante. E poi c’è una interrogazione di Laura Boldrini che, nel luglio del 2018, chiedeva al ministro degli Esteri Enzo Moavero Milanesi notizie su Gianluca Savoini e su Claudio D’Amico che avevano accompagnato Matteo Salvini a Mosca.

Boldrini chiedeva a Moavero notizie su Savoini

Nel luglio del 2018, in quella circostanza, Savoini scrisse questo tweet che, al momento, non è stato smentito: «È stato per me un enorme piacere poter accompagnare il Ministro Matteo Salvini nel corso della sua visita ufficiale a Mosca».

Laura Boldrini aveva chiesto al ministro degli Esteri Enzo Moavero Milanesi – in un’interrogazione del 25 luglio 2018 – informazioni sulle dichiarazioni di Matteo Salvini sull’annessione della Crimea alla Russia e delle successiva posizione del governo italiano sulle sanzioni alla Russia. In quella circostanza, Moavero aveva rassicurato che il governo italiano non riconosceva l’annessione della Crimea, esprimendo una posizione diversa rispetto a quella che Salvini aveva esposto in un’intervista al Washington Post.

La domanda di Boldrini su Savoini: «A che titolo questi signori erano presenti a incontri così delicati?»

Per questo motivo, Laura Boldrini aveva ammonito il ministro Moavero a prestare più attenzione alle incursioni in politica estera del ministro dell’Interno. «In questi incontri – chiedeva l’ex presidente della Camera a Moavero – si è parlato di questioni importanti, di scambi di informazioni, di collaborazione tra i due Paesi, di questioni di sicurezza. Allora io mi chiedo e le chiedo: a che titolo questi signori erano presenti a incontri così delicati?».

Le altre circostanze emerse dalla stampa

C’erano già stati dei precedenti. In un’intervista del 2014 a un portale russo era stato lo stesso Matteo Salvini a dare una precisa definizione di Gianluca Savoini: «La visita ha avuto più successo di quanto potessimo aspettarci. Il nostro lavoro è stato quello di rafforzare i contatti costruiti nei mesi scorsi dai miei rappresentanti ufficiali Gianluca Savoini e Claudio D’Amico».

E poi, c’è una conferenza stampa organizzata dalla TASS con Matteo Salvini e resa possibile – secondo la moderatrice dell’incontro – dallo stesso Gianluca Savoini, ringraziato pubblicamente davanti alle telecamere.

Matteo Salvini ha sempre espresso delle perplessità circa la presenza di Gianluca Savoini a Mosca e in altre circostanze ufficiali che riguardano la Russia. Tuttavia, ci sono delle prove e persino dei dibattiti in parlamento che attestano come, da qualche tempo, c’è più di qualcuno che chiedeva conto di ciò che soltanto in questi ultimi giorni starebbe emergendo.

FOTO: ANSA/ALESSANDRO DI MEO