Laura Boldrini: «Ogni volta Salvini crea una crisi che non c’è perché non vuole risolvere i problemi» | VIDEO

di Enzo Boldi | 05/07/2019

  • Laura Boldrini spiega come sia nell'interesse di Salvini non trovare una soluzione per gli sbarchi

  • Ogni volta, spiega l'ex presidente della Camera, crea crisi internazionale di proposito

  • Il tutto per non far parlare di altri problemi, più seri, che riguardano gli italiani

Trovare un ‘nemico’, mettergli addosso le luci della ribalta e creare un tam tam mediatico per nascondere sotto il tappeto i veri problemi degli italiani. Secondo Laura Boldrini, le ultime polemiche (dopo il caso Sea Watch 3 e Carola Rackete) con la ong Mediterranea Saving Humans (e il veliero Alex) e anche la mancata risposta di Roma alla richiesta di un porto sicuro per la nave Alan Kurdi che ha soccorso altre persone in difficoltà tra le acque del Mediterraneo, non sono altro che una strategia portata avanti da Matteo Salvini.

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L’ex presidente della Camera e deputata a Montecitorio, ha spiegato che il ministro dell’Interno agisca così – creando casi internazionali e ingigantendo la questione migranti e Ong per farla apparire agli occhi degli italiani più pericolosa di quel che in realtà è – con un solo scopo: non parlare dei problemi reali del Paese come la disoccupazione giovanile, i ragazzi che sono costretti a dire addio all’Italia per tentare fortuna all’estero e l’emergenza climatica che il leader della Lega ha da sempre sminuito e sbeffeggiato anche dai vari palchi dei suoi comizi elettorali.

Boldrini: «Salvini crea crisi che non esistono»

«Non se ne può più. Bisogna trovare un metodo condiviso a livello europeo perché ogni volta è una telenovela – ha detto Laura Boldrini -. Ogni volta Salvini crea una crisi che non c’è e tutti gli vanno dietro». Poi l’ex presidente della Camera snocciola punto per punto le vere questioni seri che riguardano gli italiani, ma che non vengono mai toccati dal ministro dell’Interno nelle sue ‘battaglie quotidiane’: «Abbiamo veramente consapevolezza di quali siano i problemi? Oppure ce ne stiamo dimenticando? Nel frattempo i nostri ragazzi e le nostre ragazze se ne vanno all’estero perché non trovano lavoro. C’è un’emergenza climatica di cui nessuno parla e ci sono questioni serie all’ordine del giorno».

Il ministro che non vuole risolvere le cose

I fari, invece, sono sempre puntati sulle Ong demonizzate al pari dei migranti. «Ogni volta, per 30/40 persone si crea una crisi internazionale – prosegue Laura Boldrini -. Basta, non se ne può più. Si trovasse un metodo. Purtroppo, Salvini non vuole risolvere le cose e per questo, ogni volta, tiene tutti in ballo con emergenze che non esistono».