La Meloni accusa Bersani e «l’odio ideologico di sinistra»

di Ilaria Roncone | 04/06/2020

  • Bersani usa parole durissime per condannare le manifestazioni di centrodestra e gilet arancioni

  • Il mancato rispetto del distanziamento sociale preoccupa l'ex segretario del PD

  • La Meloni lo attacca per «l'odio ideologico di sinistra»

Bersani, intervistato a Carta Bianca su Rai 3, ha scelto parole molto dure per condannare il centrodestra e i gilet arancioni per le manifestazioni fatte senza prestare attenzione al distanziamento sociale e – in moltissimi casi e come documentato – senza indossare le mascherine. «Con il centrodestra al governo non sarebbero bastati i cimiteri» è senza dubbio la parte dell’intervento più forte, che la Meloni non ha esitato a condannare parlando di «odio ideologico di sinistra». Asino che dice cornuto al bue, nemmeno a dirlo, posto che l’odio ideologico non dovrebbe mai essere alimentato da nessuna delle due parti.

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Le parole di Bersani su Pappalardo e il centrodestra

«Il messaggio che il centrodestra sta dando da fuori e da dentro il parlamento è una coltellata al Paese. E questa gente qua, lo lasci dire a uno di Piacenza viene il dubbio che se avessero governato loro non sarebbero bastati i cimiteri»: questo il ragionamento di Bersani parlando di coloro che manifestano dicendo che il virus non esiste oppure non curandosi delle norma di distanziamento sociale e di indossare le mascherine. Un discorso che lo coinvolge da vicino e che prende in causa la sua città, Piacenza, nella quale ci sono state moltissime vittime essendo tra le province più colpite dall’epidemia. Aperte accuse al negazionismo dei gilet arancioni e all’atteggiamento del centrodestra in piazza il 2 giungo.

Meloni contro Bersani su Twitter


Giorgia Meloni ha condiviso su Twitter l’intervento di Bersani parlando di «odio ideologico della sinistra» che «non si ferma nemmeno davanti ai morti» e definendo quanto detto dall’ex segretario del PD «vergognoso».