Lo sfogo di Azzurra Barbuto contro “Libero”

La giornalista, spesso al centro delle polemiche per alcune sue posizioni (articoli, titoli e tesi) su molti fatti di cronaca (e non solo), è ai ferri corti con i vertici del quotidiano e denuncia sui social cosa le sta accadendo

20/09/2021 di Redazione

«Purtroppo non ce la faccio, non dormo, devo parlarne, altrimenti scoppio. Ho bisogno di tirare fuori tutto ciò». Inizia così lo sfogo pubblicato sul suo canale Twitter da Azzurra Barbuto. La giornalista – come rivelato anche da Vittorio Feltri nel recente passato – è stata ed è al centro di un contenzioso con Libero quotidiano che, a quanto pare, ha deciso di cambiare molto (se non quasi tutto) con l’arrivo alla direzione di Alessandro Sallusti (insieme al già presente Pietro Senaldi). E lei racconta quel che sta subendo in queste settimane e le accuse che i vertici del giornale le stanno muovendo (con tanto di richiesta di risarcimento).

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«Non solo sono stata chiamata “ragazzina”, denigrata con espressioni quali “non sei Oriana Fallaci”, “non rompere il cazzo”, non solo sono stata emarginata e isolata, non solo ho fatto presente più volte, per mesi, che questo mi cagionava malessere grave, Libero mi ha mandato venerdì una lettera in cui mi intimava la risoluzione del contratto». Questa è la versione di Azzurra Barbuto che denuncia un clima poco idilliaco nei suoi confronti nella redazione di viale Luigi Majno, a Milano.

Azzurra Barbuto e lo sfogo social contro Libero quotidiano

La giornalista prosegue nel suo racconto, spiegando i motivi per cui le viene “consigliato” di procedere con la risoluzione del contratto: «Per quale ragione? Non ci crederete, ma accusano me di “inadempienza”. Me, una che ha scritto non 20 pezzi al mese come da contratto ma spesso fino a 31, mai andata in vacanza, sempre presente pure durante le feste, ho fatto da correttrice di bozze fuori contratto, uscendo dal giornale alle 23, anche sabato e domenica, per settimane di fila, per mesi. Tutto dimostrabile facilmente. Non posso accettare che mi si dica che sono inadempiente, non poso. Volevo evitare le cause e pensare alla mia esistenza, al mio futuro, ma dovrò difendermi, fare valere la verità. Non posso sottrarmi alla chiamata alla guerra. Sarei stata inadempiente perché avrei violato l’esclusiva prevista dal contratto e i miei articoli sarebbero apparsi dunque su altre testate, questo scrivono». 

La giornalista respinge le accuse

Azzurra Barbuto, però, respinge tutte le accuse mosse in quella lettera, spiegando anche altri dettagli: «Falsissimo. Mi chiedono pure i danni che devono quantificare. Loro a me i danni, loro che mi hanno ridotta uno straccio. Ma vi rendere conto che sono perseguitata? Cosa vogliono da me? L’anima? La vita? Cosa? Non lo accetto. Non dormo, non mangio. Mi stanno distruggendo. Più chiedo una tregua più inaspriscono la persecuzione non più sopportabile. I miei articoli sono comparsi solo sul mio sito che non è testata giornalistica ma blog, blog che hanno centinaia di altri miei colleghi con contratto di esclusiva. Avrei dovuto evitare di avere un blog? Di cosa diavolo vengo accusata? Quando finirà questo calvario? Se esiste giustizia in questo Paese, qualcuno dovrà renderne conto. Adesso basta».

(foto: da Non è L’Arena, La7)

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