La storia della Asl di Benevento che ha smarrito i tamponi fatti

La denuncia del sindaco di Colle Sannita

22/10/2020 di Redazione

Un caso che suona come paradossale e che rende perfettamente l’idea di quanto sta accadendo in varie zone italiane, con il coronavirus che mette pressione sulle strutture sanitarie che, gestite da esseri umani, possono commettere degli errori che contribuiscono a rallentare le nostre risposte alla pandemia. Si prenda, ad esempio, il caso denunciato nel corso di una diretta Facebook dal sindaco di Colle Sannita, che riguarda un disguido della Asl Benevento.

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Asl Benevento smarrisce i tamponi

Michele Iapozzuto, primo cittadino del comune di Colle Sannita, ha parlato di un’indagine condotta all’interno di una scuola, il liceo scientifico del paese. Alcuni ragazzi avevano denunciato il fatto di essere entrati a contatto con un positivo al coronavirus e, pertanto, si erano sottoposti a tampone. Tuttavia, questi alunni avevano fatto il test circa nove giorni fa, senza avere risposta nel frattempo.

Per questo motivo, le istituzioni cittadine hanno fatto pressione affinché la Asl potesse chiarire il motivo del ritardo. E la motivazione ha davvero dell’incredibile: «Queste persone avevano effettuato il tampone circa nove giorni fa alla Asl e la Asl ieri mattina ci ha comunicato che i tamponi, sembra assurdo dirlo, sono stati smarriti – ha detto il sindaco non senza qualche imbarazzo -. Queste persone sono andate stamattina e a rifare i tamponi e siamo in attesa del responso. Nel frattempo il governatore De Luca ha chiuso le scuole quindi sotto questo aspetto siamo protetti affinché il virus non si diffonda nell’ambito scolastico».

La catena sui tamponi che subisce una battuta d’arresto nella Asl Benevento

Non si tratta di persone con sintomi, ma di presunti contatti di un positivo e questo – in qualche modo – mitiga un po’ l’errore. Ma ciò non toglie il problema arrecato al gruppo di cittadini, che si è sottoposto al tampone per una seconda volta, ripetendo un test in ogni caso non piacevole. Il tutto mentre la catena di montaggio per processare i tamponi subiva una evitabilissima battuta d’arresto. Tra l’altro, a quanto pare, non sarebbe l’unica segnalazione del genere nelle ultime ore.

La temperatura di un Paese si misura anche da questi piccoli episodi. E l’Italia, in questo momento, sembra sull’orlo di una crisi di nervi.

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