La collaborazione di Ricciardi con le riviste della società di lobbying nel settore farmaceutico

di Redazione | 13/12/2017

Ricciardi riviste

Un altro aspetto assolutamente non chiaro relativo alla vicenda del presidente dell’Istituto superiore di sanità Walter Ricciardi, e alle sue omissioni nelle dichiarazioni di interesse, riguarda la collaborazione con la società di lobbying Altis OPS srl (OPS è la sigla per Omnia Pharma Service). Anche di questo, Giulia Innocenzi parla all’interno del suo libro-inchiesta Vacci-Nazione.

LEGGI ANCHE > Tutta la storia sulle consulenze di Ricciardi alle case farmaceutiche (e la difesa di Burioni)

WALTER RICCIARDI RIVISTE SCIENTIFICHE, LE SUE COLLABORAZIONI

La Altis OPS srl è una società che si occupa di «market access», e cioè «dell’assistenza nelle fasi necessarie all’accreditamento presso tutte le autorità sanitarie […] analisi di scenari e strategie di prezzo e rimborso […] supporto e pianificazione regolatoria e logistica per il lancio dei prodotti». In parole povere, funge da assistente delle case farmaceutiche: le aiuta nei loro contatti con le autorità sanitarie e le accompagna fino alla diffusione promozionale dei propri prodotti.

Si può definire una sorta di società di lobbying. La Altis OPS srl è anche editrice di due riviste scientifiche: Italian Health Policy Brief Public Health and Health Policy. Chi è stato collaboratore delle due riviste per alcuni periodi? Walter Ricciardi. Per quanto riguarda la prima, il presidente dell’Istituto superiore della sanità è stato membro del comitato degli esperti dal novembre del 2011 fino al quarto numero del 2015. Per la seconda, invece, Ricciardi ha fatto da direttore scientifico per due numeri del 2015.

Ricciardi riviste

GUARDA IL VIDEO DELLA PRESENTAZIONE DI ITALIAN HEALTH POLICY BRIEF, CON WALTER RICCIARDI IN PRIMA FILA

Di queste due collaborazioni non c’è traccia in nessuna nella dichiarazione di interesse presentata da Walter Ricciardi. Strano, perché la collaborazione con l’European Journal of Public Health – edito dalla Oxford University – viene sottolineata. Eppure si tratta di un incarico del tutto simile a quello ricoperto per le due riviste della Altis OPS srl. Di questo, l’europarlamentare Piernicola Pedicini parla in una sua interrogazione con richiesta di risposta scritta alla Commissione Europea.

RICCIARDI RIVISTE, L’INTERROGAZIONE DI PIERNICOLA PEDICINI

WALTER RICCIARDI RIVISTE, LA DIREZIONE DI ITALIAN HEALTH POLICY BRIEF

È opportuno sottolineare anche chi dirige una delle riviste scientifiche pubblicate dalla Altis OPS srl. Al lancio di Italian Health Policy Brief la direttrice responsabile era Eleonora Benfatto: dopo aver vinto Miss Italia alla fine degli Ottanta, ha fatto da valletta per numerosi programmi, alcuni sulle tv locali, altri più fortunati, come quello in cui affiancava Gerry Scotti. Sulla sua strada incontra poi la politica, e fa da assistente parlamentare per una senatrice del Nuovo Centro Destra, il partito della ministra Beatrice Lorenzin. Il direttore editoriale, invece, era Marcello Portesi. Come racconta l’Espresso, si tratta di un personaggio noto alle cronache giudiziarie perché finito in carcere durante Tangentopoli: avrebbe consegnato duecento milioni di lire all’allora cassiere della Lega Nord per conto della Montedison e della Ferruzzi Finanziaria.

Il legame di Walter Ricciardi, con questa rivista, arriva fino al secondo numero del 2015, sotto la direzione editoriale di Marcello Portesi. Ovvero quando era già a capo dell’Istituto superiore di sanità.