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Virginia Raggi e i dodici apostoli per Roma Capitale

Con la elezione della 5 stelle Virginia Raggi a sindaco di Roma arrivano i dodici nuovi presidenti di municipio. Le uniche democratiche confermate sono Sabrina Alfonsi al primo municipio e Francesca Del Bello, segretaria del circolo di San Lorenzo. La mappa della Capitale si tinge di rosa. Sette presidenti di municipio su 14 al voto (il municipio X è commissariato) sono donne. Dal dirigente d’azienda all’autista Atac ecco chi guiderà i vari quartieri di Roma.

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CHI GUIDA CON VIRGINIA RAGGI: I PRESIDENTI MUNICIPIO A 5 STELLE

Municipio III: Roberta Capoccioni, contabile, ha lavorato alla Camera per Roberta Lombardi. Ha il pallino delle trasparenza e del controllo assiduo degli appalti. E una idea diversa del Tbm di via Salaria. Un figlio, due cani, balzò alle cronache per i computer e le poltrone al centro anziani della Serpentara.

Municipio IV: Roberta Della Casa ha puntato al sostegno all’affitto per le persone con disagi economici, borse di studio e assistenza ai disabili. Dialettica fluente ha già rilasciato diverse interviste radiofoniche.

Municipio V: Giovanni Boccuzzi bancario, da Villa De Sanctis, con alle spalle l’esperienza consiliare nel suo quartiere. Punta sulla differenziata porta a porta e ha promesso la riapertura del Cinema Aquila al Pigneto.

Municipio VI: Roberto Romanella, 52 anni, caposquadra dei vigili del fuoco, attore, ha sconfitto l’unico candidato di Fratelli d’Italia. Regnerà su Tor Bella Monaca. E promette, oggi, dalle cronache de Il Messaggero: «Le strade dissestate e il Tmb di Rocca Cencia saranno le priorità». Il primo passo? Aiutare i cittadini di Osa, sulla Prenestina senza acqua corrente e allaccio fogna.

Municipio VII: Monica Lozzi. Se i suoi compagni puntano a lotte di “sinistra”. Lozzi è contro l’abusivismo e per l’emergenza sicurezza. Sociologa, animalista (ha 15 cani e 10 gatti), ha conquistato una roccaforte rimasta negli ultimi quindici anni in mano a presidenti di Sel e di Rifondazione Comunista.

Municipio VIII: Paolo Pace, leader del Retake, 53 anni, funzionario Eni (Responsabile – all’interno della Direzione Commerciale, dell’area di innovazione tecnologica).

Municipio IX: Dario D’Innocenti, dirigente d’azienda ora in pensione. Lavorava in una multinazionale dell’elettronica. Nato a Genova (quando Beppe Grillo aveva due mesi, spiega nel suo curriculum nda) è sposato con un’attivista del Movimento. Punta, come tanti suoi compagni di Movimento, al decentramento amministrativo.

Municipio XI: Mario Torelli, 61 anni, è un ex poliziotto in pensione. Origini altotesine, ha un passato nell’Italia dei Valori, come membro del comitato romano, candidandosi a Ciampino e a Palestrina.

Municipio XII: Silvia Crescimanno, la più giovane degli eletti, 33 anni, è operatrice del benessere. Mediatrice familiare, ha una carriera nell’assistenza ai bambini e una laurea in Scienze della formazione

Municipio XIII: Giuseppina Castagnetta, una passione nelle arti marziali è una docente di web marketing. Esperta in “Storytelling per il web e la nuova TV” è una appassionata in cucina vegana.

Municipio XIV: Alfredo Campagna, 44 anni, è conducente di tram in Atac. Attualmente capotreno sulla Ferrovia Roma-Viterbo, sposato dal 2003 ha un figlio di 9 anni.

Municipio XV: Stefano Simonelli, 49 anni, nato a Bolzano, sarà il re di Roma Nord. Promoter turistico. Coordinatore e referente logistica del M5S nel XV ha spodestato Daniele Torquati.

(foto ANSA/ ANGELO CARCONI)