Attentato Bruxelles
|

Attentato Bruxelles, l’elenco (provvisorio) delle vittime identificate

Dalle indagini sugli attentati all’aeroporto e alla metro di Bruxelles di due giorni fa continuano ad emergere particolari. A quanto emerge dal lavoto degli investigatori un secondo uomo si trovava con Khalid El Bakraoui, il kamikaze che si è fatto esplodere nella metro causando la morte di 20 persone. A riferirlo è l’emittente radiofonica belga Rtbf: l’uomo stato intercettato dalle telecamere di sorveglianza mentre trasporta una grossa borsa. La sua identità è ancora sconosciuta e non si sa se sia morto nell’attentato o se sia anche lui in fuga.

 

Gli Europei 2016 sono davvero a rischio sicurezza?

 

ATTENTATO BRUXELLES, ELENZO DELLE VITTIME IDENTIFICATE

Intanto si allunga l’elenco delle vittime identificate. Le prime identificazioni delle oltre 30 persone deceduta negli attentati sono arrivate nel pomeriggio. Tra i primi nomi dei morti è emerso quello di un giovane universitario belga che studiava giurisprudenza nella capitale, Leopold Hecht, 20 anni, ferito nella stazione della metro di Maelbeek, morto nella notte in ospedale. È invece deceduta nell’attacco all’aeroporto Adelma Marina Tapia Ruiz, una donna peruviana di 36 anni che riesiedeva da nove anni a Bruxelles ed era in procinto di partire per New York dove doveva trascorrere la Pasqua dalle due sorelle. Si trovava insieme al marito, un cittadino belga, e alle due figlie gemelle, una delle quali è rimasta ferita. Un lungo elenco di vittime identificate è stato diffuso dal Corriere della Sera con una gallery con immagini e didascalie a firma di Beatrice Montini e Valentina Santarpia. Oltre ad Adelma e Leopold nella lista compaiono: Olivier Delespesse, 45 anni, Catherine de Lylle, Johanna Atlegrim, 30 anni, David Dixon, Berit Viktorsson, Fabienne Vansteenkiste, Raghavendran Ganesan, Alin Bastin, 29 anni, Loubna Lafquiri, André Adam, 79 anni, Sabrina Fazal, Janina Panasewicz, Jennifer Scintu, Nic Coopman, Bart Migom, 21 anni, Yves Ciyombo Cibuabua, l’italiana Patricia Rizzo.

(Immagine di copertina da archivio Ansa. Nelle foto Adelma Tapia Ruis, Olivier Delespesse e Leopold Hecht, le prime vittime identificate)