Primarie Usa 2016, guida alle primarie di Arizona, Utah e Idaho

di Andrea Mollica | 22/03/2016

Primarie usa 2016 primarie Arizona Utah Idaho

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Le primarie di Usa 2016 vanno all’Ovest, con le primarie di Arizona, Utah e i caucus dell’Idaho. In Arizona Donald Trump ha la chance con una vittoria di acquisire 58 delegati, un risultato necessario per poter conquistare la nomination alla Convention di Cleveland. Bernie Sanders sfida Hillary Clinton in un’area geografica a lui più favorevole, ma deve vincere con ampio margine per ridurre la distanza enorme accumulata tra i delegati elettivi.

PRIMARIE USA 2016 PRIMARIE ARIZONA UTAH IDAHO LA SFIDA TRA I REPUBBLICANI

Donald Trump è il favorito per la vittoria nelle primarie repubblicane dell’Arizona. Un successo in questa elezione è assolutamente necessario per la campagna del miliardario di NYC, che guida la lotta per la nomination ma è in leggero ritardo sul numero dei delegati conquistati. Questo Stato dell’Ovest, tradizionalmente favorevole al Gop, distribuisce 58 delegati al candidato repubblicano che arriverà primo a livello statale. I pochi sondaggi condotti in queste settimane rilevano Donald Trump con un buon vantaggio su Ted Cruz, il suo rivale più pericoloso. Finora si sono svolte due elezioni all’Ovest tra i Repubblicani: i caucus del Nevada sono stati dominati da Donald Trump, mentre alle primarie in Idaho Ted Cruz ha conquistato una vittoriale solida.

PRIMARIE USA 2016 PRIMARIE ARIZONA UTAH IDAHO LA BATTAGLIA DI TED CRUZ

Donald Trump ha la necessità di vincere i 58 delegati assegnati alle primarie in Arizona per poter ambire alla nomination. Un obiettivo reso indispensabile anche dalla probabile sconfitta ai caucus in Utah. Le assemblee di partito sono state finora prevalentemente vinte da Ted Cruz, e il senatore del Texas appare il chiaro favorito anche alla luce dell’orientamento conservatore dello Stato. Utah è lo Stato dei mormoni dove è particolarmente influente Mitt Romney, che nelle settimane scorse ha dichiarato una vera e propria guerra a Donald Trump. Ted Cruz ne dovrebbe beneficiare, anche se la presenza di John Kasich potrebbe impedirgli di vincere tutti i 40 delegati dei caucus in Utah, assegnati al vincitore se supera il 50% dei voti.

PRIMARIE USA 2016 PRIMARIE ARIZONA UTAH IDAHO LA RINCORSA DI BERNIE SANDERS A HILLARY CLINTON

Le primarie in Arizona sono un momento decisivo per la sfida tra i Democratici. Bernie Sanders ha un ritardo di oltre 300 delegati elettivi, praticamente irrecuperabile a livello aritmetico a meno di continui successi con ampi margini di vantaggio. Le primarie democratiche in Arizona assegnano 75 delegati su base proporzionale, e solo una differenza rilevante tra i due candidati determinerebbe una significativa differenza nella loro ripartizione.  Hillary Clinton è stata rilevata in vantaggio dai pochi sondaggi condotti. La candidata democratica può contare su una percentuale afro-americana contenuta, ma su una comunità ispanica piuttosto popolosa.  Alle primarie democratiche del 2008 i votanti neri erano l’8%, mentre quelli di origina latina quasi il 20%.

PRIMARIE USA 2016 PRIMARIE ARIZONA UTAH IDAHO I CAUCUS PER BERNIE SANDERS

In Arizona le primarie democratiche saranno chiuse, cioè riservate ai soli elettori affiliati al partito di Barack Obama. Questo fattore ha favorito finora Hillary Clinton, mentre Bernie Sanders ha ottenuto i risultati migliori nelle primarie aperte agli elettori indipendenti. Il senatore del Vermont ha finora vinto quasi tutti i caucus, e per questo motivo appare il favorito per la vittoria in Utah e in Idaho. I caucus democratici in Utah assegnano 33 delegati, i caucus in Utah invece solo 15. Solo vittorie nettissime potrebbero permettere a Bernie Sanders di ridurre il distacco con Hillary Clinton, che in questo momento supera i 300 delegati.