elezioni regionali umbria 2015
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Elezioni Regionali Umbria 2015: Catiuscia Marini cerca la riconferma contro Claudio Ricci

Le Regionali in Umbria si preannunciano elezioni dall’esito quasi scontato. La grande favorita per il successo è la governatrice uscente Catiuscia Marini, 47 anni, presidente del gruppo Pse al Comitato delle Regioni d’Europa, oggi in corsa per la riconferma con il sostegno di una coalizione di centrosinistra composta dal Pd, Partito Socialista Italiano e due liste civiche: Iniziativa per l’Umbria popolare, civica e riformatrice e Umbria più uguale.

 

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ELEZIONI REGIONALI UMBRIA 2015: CENTRODESTRA CON 6 FORMAZIONI –

Lo sfidante è il sindaco di Assisi Claudio Ricci, 50 anni, che tenta una difficile rimonta con l’appoggio di un centrodestra molto ampio, che va dai centristi della lista Per l’Umbria Popolare, espressione di Udc ed Ncd, a Lega Nord, Fratelli d’Italia e Forza Italia. Le altre civiche sono Ricci Presidente e Cambiare in Umbria. Complessivamente sono 16 le liste in campo e 319 candidati. Il principale outsider rispetto ai due principali candidati, è il rappresentante del Movimento 5 Stelle, Andrea Liberati, 38 anni, ex presidente di Italia Nostra di Terni.

ELEZIONI REGIONALI UMBRIA 2015: 2 LISTE DI ESTREMA DESTRA  –

Formazioni minori sono poi L’Umbria per un’altra Europa, lista di sinistra che propone come candidato presidente Andrea Vecchietti. Per Alternativa Riformista corre invece Amato John De Paulis. Simone Di Stefano, uno dei leader di Casapound, è candidato governatore invece con il simbolo Sovranità. Forza Nuova sostiene invece alla presidenza Fulvio Carlo Maiorca. Aurelio Fabiani, infine, è in corsa per Casa Rossa – Partito Comunista dei Lavoratori.

ELEZIONI REGIONALI UMBRIA 2015: PREVISIONI –

Tutti i sondaggi pubblicati nei primi giorni di maggio e ad aprile sulle intenzioni di voto alle Regionali in Umbria hanno attribuito un netto margine di vantaggio alla Marini, confermando la tendenza degli elettori della Regione (non a caso considerata una delle ‘Regioni rosse’) a premiare lo schieramento di centrosinistra. Tuttavia il centrodestra considera la sfida di Perugia e Terni non impossibile. Tra le regioni rosse infatti, l’Umbria è quella dove la coalizione di Forza Italia appare meno arretrata nel consenso. Non è certamente un caso, infatti, se lo scorso anno il centrodestra ha conquistato al ballottaggio il comune di Perugia. Si consideri poi che negli ultimi giorni Silvio Berlusconi ha invitato i suoi elettori alla mobilitazione per ottenere un sorprendente 4-3 nelle 7 Regioni al voto, per conquistare il successo cioè in Veneto, Campania, Liguria ed anche in Umbria. Sembrano essere buoni i segnali anche per il Movimento 5 Stelle. Ma il partito di Grillo non sembra in grado di avvicinarsi ai due principali candidati.

(Foto di copertina: Ansa. Foto a sinistra: Giorgio Benvenuti / Ansa)