Antonio Conte torna ad allenare in Italia: «Andrò in una società che mi permetterà di lottare per vincere»

di Gaia Mellone | 06/05/2019

Giuseppe Conte torna ad allenare in Italia: «Andrò in una società che mi permetterà di lottare per vincere»
  • Antonio Conte intervistato da Le Iene parla di un probabile ritorno in Italia

  • A fare la differenza sarà una società che gli permetta «di lottare per vincere»

  • Il tecnico salentino parla anche di Mourinho

Antonio Conte tornerà ad allenare in Italia? parrebbe proprio di si. È lui stesso a confermarlo durante un’intervista rilasciata a Le Iene che andrà in onda martedì 7 maggio, ma di cui sono già trapelate alcune anticipazioni. E dà l’ipotesi di allenare una squadra italiana al «60% di probabilità».

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Giuseppe Conte torna ad allenare in Italia: «Andrò in una società che mi permetterà di lottare per vincere»

L’intervista integrale de Le Iene con Antonio Conte andrà in onda martedì 7 maggio, ma le anticipazioni hanno già mandato in fibrillazione i fan dell’allenatore, Attaccato ad una macchina della verità, l’ex allenatore del Chelsea ha parlato del suo futuro dicendo che  c’è un «60% di probabilità che resto in Italia, 30% che vado all’estero e 10% che rimango ad aspettare». Una cosa però è certa: «La priorità è andare in una società che mi permetta di lottare per vincere».

Incalzato dalle domande de Le Iene, Conte ha negato di andare ad allenare Milan, Inter, Roma, Juventus e Psg. Ma non sono dei “no” definitivi perché, come aggiunge lui stesso, «non posso dire sì per nessuna squadra perché non c’è niente», e smentisce anche di aver incontrato Maldini, Andrea Agnelli, Al-Khelaifi e Marotta.

Dopo le speculazioni sulla prossima squadra che Antonio Conte potrebbe andare ad allenare, Le Iene hanno cominciato a fare all’ex calciatore domande secche. Conte “confessa” che tra i giocatori più forti che ha allenato ci sono «Buffon, Chiellini, Pirlo e Kante», e dice che tra la Coppa del Mondo e la Champions vorrebbe vincere «il mondiale con la nazionale». Infine al tecnico salentino viene chiesto di scegliere tra Baggio e Del Piero, «il codino» e di chiarire alcuni aspetti del suo rapporto con Mourinho, che Conte definisce «un disoccupato come me». E se l’allenatore nega di aver mai avuto voglia di tiragli uno schiaffo, alla domanda «e di mandarlo a quel Paese?» lui risponde «magari l’ho fatto».

(Credits immagine di copertina: © Ukko Images/Pacific Press via ZUMA Wire)