Strage in Alto Adige, il 28enne che ha investito i turisti tedeschi arrestato per omicidio stradale

di Gianmichele Laino | 05/01/2020

Alto Adige

L’ennesima strage del sabato sera. Questa volta con un esito dolorosissimo. Assomiglia a un vero e proprio bollettino di guerra il bilancio dell’incidente che si è verificato intorno all’1.20 della notte del 5 gennaio 2020 a Lutago in Valle Aurina, un centro del Trentino-Alto Adige. Il totale delle vittime è di 6 persone morte sul colpo, alle quali vanno ad aggiungersi 11 feriti di cui quattro molto gravi e ricoverati tra gli ospedali di Innsbruck, Bressanone e Brunico.

Alto Adige, la dinamica della strage

Nel corso della conferenza stampa, si è parlato anche del conducente dell’automobile che ha falciato i turisti – in prevalenza tedeschi – che si trovavano sul ciglio della strada, in attesa di un autobus che avrebbe dovuto riportarli all’interno delle loro strutture alberghiere di riferimento, dopo una notte passata in discoteca e nei locali della Valle Aurina, meta turistica in questo periodo invernale.

Il cordoglio delle autorità dell’Alto Adige per quanto accaduto

L’uomo che avrebbe investito queste persone è stato arrestato. Ha 28 anni ed era alla guida di una automobile sportiva che viaggiava a velocità sostenuta. Stando alle prime indiscrezioni, il 28enne è originario di Chienes, un altro centro altoatesino. Sarebbe risultato positivo all’alcol test e su di lui pendono le accuse di omicidio e lesioni stradali. Il 28enne, al momento, è piantonato in una caserma di Brunico.

Alla conferenza stampa delle autorità, il presidente della provincia autonoma di Bolzano Arno Kompatscher: «Il nostro pensiero va alle famiglie delle vittime – ha detto -, cercheremo di risolvere al meglio la situazione 0ffrendo tutta l’assistenza necessaria».

FOTO dal TGR del Trentino-Alto Adige, il presidente della provincia autonoma di Bolzano Arno Kompatscher

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