La pallavolista Alessia Orro dopo l’incubo stalker: «Per lui provo solo schifo»

di Redazione | 27/09/2019

Alessia Orro

L’incubo è finito. Alessandra Orro adesso può parlare liberamente di quello che, per lei, è stato un vero e proprio momento drammatico della propria vita. Uno stalker di 52 anni l’ha perseguitata negli ultimi mesi, a partire dal maggio scorso: la storia è iniziata in maniera innocente, con messaggi che sembravano quelli di un ammiratore qualsiasi. Poi, la situazione si è aggravata: l’uomo ha iniziato a perseguitarla, a presenziare ai suoi allenamenti con la Uyba, la squadra di pallavolo di Busto Arsizio, a prendere aerei per seguirla in trasferta. Qualche giorno fa, l’arresto.

La drammatica vicenda di Alessia Orro

Ora, Alessia Orro ha anche trovato la forza di parlare: «Ma ora sto decisamente meglio e, anche se so che non ancora è finita, mi sento libera – ha detto la pallavolista -. E per lui provo solo schifo. Schifo. Come ha potuto arrivare fino a questo punto? Far provare timore a una ragazza, farla sentire così a disagio». Alessia Orro è un’atleta affermata e partecipa stabilmente ai grandi eventi internazionali con la nazionale italiana. Le sue compagne, sia nel suo club, sia in nazionale, le sono state vicine e l’hanno aiutata a superare il momento difficile.

Alessia Orro ha raccontato la sua vicenda

«Si è presentato di persona il giorno del mio compleanno – ha detto -. Ma il suo comportamento è stato esattamente quello di altri fan che spesso mi regalano fiori. Non l’avevo riconosciuto. Soltanto quando si è ripresentato con altri fiori, io avevo capito chi era e ho avuto un attacco di panico». Le compagne di squadra e di nazionale, oltre al fidanzato, hanno raccolto le sue confidenze e hanno iniziato a proteggerla. Perché in questi casi, prima di tutto, bisogna saper contare su un gruppo forte che possa tutelarti. Il resto lo ha fatto la testa e il cuore. Alessia Orro è di nuovo un’atleta libera.

(Photo by Jun Tsukida/AFLO SPORT)

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