«Boicotta Barilla»

26/09/2013 - di

Il web contro l'azienda parmense dopo le dichiarazioni di Guido Barilla, che «non farebbe mai uno spot con una famiglia omosessuale»

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    La polemica è scoppiata rapidissima ed è divampata in tutto il web nostrano come una fiammata: tutti contro Barilla, l’azienda italiana più famosa del mondo alimentare. Quella che, negli ultimi trent’anni, ci ha fatto commuovere prima con la pubblicità del gattino intirizzito, poi con il bimbo orientale che non sapeva usare la forchetta e infine, con la giovane donna che sceglie una «farfalla» per annunciare al marito che sarebbe diventato papà. Ed è proprio una frase sulla pubblicità Barilla, pronunciata dal presidente dell’azienda Guido Barilla, a far infuriare gli italiani e ad annunciare il boicottaggio contro spaghetti e merendine. E non sarà certo un nuovo gattino a sistemare le cose.

    guido barilla famiglia gay

    «MAI UNO SPOT BARILLA CON COPPIA GAY» - Tutto comincia mercoledì sera, quando Guido Barilla viene intervistato da La Zanzara di Radio 24: si parla dell’intervento di Laura Boldrini al convegno «Donne e Media», in cui il presidente della Camera ha parlato contro certi spot televisivi considerati sessisti e degradanti per l’immagine della donna che veicolano (Qui l’intervista completa). Barilla, che si dice in disaccordo con le parole della Boldrini, espone il punto di vista suo e dell’azienda che rappresenta circa un’ipotetica pubblicità con protagonista una coppia gay:

    Non farei mai uno spot con una famiglia omosessuale. Non per mancanza di rispetto ma perché non la penso come loro, la nostra è una famiglia classica dove la donna ha un ruolo fondamentale. Noi abbiamo un concetto differente rispetto alla famiglia gay. Per noi il concetto di famiglia sacrale rimane un valore fondamentale dell’azienda. Se a loro piace la nostra pasta e la nostra comunicazione la mangiano, altrimenti mangeranno un’altra pasta.

    Twitter/@ZIOMARIO

    Twitter/@ZIOMARIO

    LE PROTESTE SUL WEB - Tanto basta per far indignare tutti: la protesta parte in sordina sulla pagina Facebook di Radio24 dove, tra alcuni commenti a favore della posizione di Barilla, compaiono anche le prime rimostranze davanti a delle dichiarazioni che rasentano pericolosamente il confine dell’omofobia. Entro questa mattina l’intervista a Guido Barilla era ormai diventata virale e il web italiano non ci sta: da Twitter parte il boicottaggio a Barilla, e le proteste sull’hashtag  #boicottabarilla vengono corredate da immagini e vignette che lasciano ben pochi dubbi su come la pensino gli utenti.

    Guarda le vignette contro Barilla: 

    ALL’ASSALTO DI BARILLA - La pagina Facebook di Barilla viene presa d’assalto da commentatori infuriati, che dichiarano senza mezzi termini che non compreranno mai più un prodotto Barilla:

    barilla pubbicità gay 16

    E su Twitter le cose non vanno meglio:

     

     

     

    BARILLA E LE RISPOSTE DELLE ASSOCIAZIONI - Anche le associazioni per i diritti civili e degli omosessuali, nonché qualche esponente del mondo della politica hanno levato la propria voce contro le dichiarazioni di Guido Barilla: in mattinata Daniela Tomasino, presidente di Arcigay Palermo, aveva descritto l’idea di famiglia veicolata da Barilla come «modello ideologico, influenzato da odio e pregiudizi», mentre Aurelio Mancuso, presidente dell’associazione omosessuale Equality Italia ha apertamente appoggiato il boicottaggio partito sui social media «Raccogliendo l’invito del proprietario della Barilla a non mangiare la sua pasta».

    «E COMUNQUE LA PASTA BARILLA È PESSIMA» – Fabrizio Marrazzo, portavoce di Gay Center, coglie sagacemente il punto: «Dopo le dichiarazioni di Guido Barilla ci chiediamo se dovesse scegliere come testimonial tra Obama e Giovanardi chi sceglierebbe. Il primo è a favore dei matrimoni gay, il secondo è un omofobo. Alla Barilla scegliere le strategie di comunicazione migliori». Ancora più incisivo il commento di Alessandro Zan, deputato di Sel ed esponente del movimento gay, che descrive le parole di Barilla come «un altro esempio di omofobia all’italiana. Aderisco al boicottaggio della Barilla e invito gli altri parlamentari, almeno quelli che non si dimettono, a fare altrettanto. Io comunque avevo già cambiato marca. La pasta Barilla è di pessima qualità».

    E ALLA FINE BARILLA SI SCUSA - «Con riferimento alle dichiarazioni rese ieri alla Zanzara, mi scuso se le mie parole hanno generato fraintendimenti o polemiche, o se hanno urtato la sensibilità di alcune persone. Nell’intervista volevo semplicemente sottolineare la centralitàdel ruolo della donna all’interno della famiglia». E’ quanto si legge in una nota di Guido Barilla.

    142 Commenti

    1. Stefania scrive:

      Boicottiamo tutti la Barilla. E poi? Aspettiamo di vedere la Barilla andare dal culo? Vedere licenziare
      i lavoratori.chiudere l’azienda e dislocare in Serbia? O aspettare che l’acquistino gli stranieri? Il
      settore alimentare italiano è già tutto in mano a francesi e spagnoli. Continuerò a comprare
      Barilla. Detesto l’americanata del politicamente corretto. I veri diritti dei gay sono ben altri.

      • francesca scrive:

        il 22 settembre è stato pestato un gay a Roma, in quanto gay.
        Sai, io conosco bene i miei diritti e gradirei che come primo diritto ci fosse quello di non essere pestata per il mio orientamento sessuale.
        Poi ci aggiorniamo e mi illustri quali sono le mie priorità ma prima gradirei anche il riconoscimento di una mia (eventuale) unione di fatto!

        • carlo scrive:

          ahahah povera idiota sognatrice

        • stefano "il rieducatore" scrive:

          @francesca: stai tranquilla, le donne non le pestano per questi motivi,……

        • Arruba, la sorella di ruby scrive:

          Tranquilla! Se i tuoi “orientamenti sessuali” non li sbandieri e non li usi per molestare la gente normale (ribadisco NORMALE), chi vuoi che ti consideri?
          Se invece sei una di quelle faccie di merda che molestano la gente con atti e comportamenti sconvenienti, allora più che botte meriti di essere data in pasto agli immigrati che, sbarcati senza invito in terra italiana, non appena vedono un buco ci si buttano senza troppi complimenti.
          In buona sostanza: fottiti!

        • Normale scrive:

          Se lo hanno pestato un motivo c’era.. Impara a vivere senza discriminare gli etero, Vergognati !!!

        • Normale scrive:

          Non hai diritto l’unione di fatto poichè non sei normale… sei anche stupita poichè non capisci che sei strumento di politici..Vergognati per quello che sei..

        • Normale scrive:

          Se lo hanno pestato sicuramente ha discriminato un etero, impara a vivere senza discriminare chi è normale rispetto a te.. vergognati

      • Normale scrive:

        Boicottano Barilla ? Licenziare tutti i dipendenti froci all’interno della azienda e chiedergli i danni e mandarli in galera..in isolamento se no tra di loro avoja ad aids e altre malattie..

    2. Maki scrive:

      Personalmente credo che i diritti di CHIUNQUE non riguardino in alcuna misura l’ essere inseriti in uno spot pubblicitario. Altrettanto personalmente credo che la barilla vada sì boicottata ma per altre ragioni; la pasta barilla viene prodotta con il grano proveniente dall’ Ucraina, dove ancora oggi il suolo continua a trasudare radioattività. E poi, a parer mio, la pasta barilla è dipessima qualità; ci sono molte altre marche di pasta italiane, prodotte con grano coltivato in Italia, che sono decisamente migliori.

      • Normale scrive:

        Licenziare tutti i froci da Barilla !!!!!!!!!!!!!
        Licenziare tutti i froci da supermercati e tutte le attività che vendono prodotti Barilla. Il boicottaggio di un prodotto aziendale è più che buon motivo anzi è da chidere i danni e mandarlo in carcere!!!! VERGOGNATEVI !!!!!!!!!!!!

        BARILLA for EVER

    3. Maki scrive:

      Gentilmente, vorrei sapere il motivo per cui il mio commento è stato rimosso, grazie.

    4. Luciano.9 scrive:

      I gay dovrebbero finirla con le manie di persecuzione e di agitarsi per ogni cosa detta intorno a loro, e dovrebbero rendersi conto che hanno scelto uno stile di vita alternativo “contro natura”. ( Lettera ai Romani 1:24-27) Ricordiamoci di cosa accadde a Sodoma e Gomorra. Se qualcuno boicotta la pasta Barilla è affar suo; vorrà dire che io consumerò solo quella. L’Italia avrebbe bisogno di più persone come Guido Barilla, coraggiosi e senza peli sulla lingua, perché ultimamente ci sono un po’ troppi ipocriti e leccapiedi.

    5. Froci nei forni crematori scrive:

      Da oggi comprerò solo prodotti della Barilla!
      Figuriamoci se, per favorire la diffusione del marciume omosessuale, dovremmo impedire o contrastare il libero pensiero e la libera espressione delle proprie idee in un Paese democratico.
      Andate a pijarvelo ner culo sozzi!

    6. andrea scrive:

      In Italia dovrebbe esserci ancora la libertà di opinione.

      Non condivido l’omosessualità come scelta di vita.

      Piuttosto che leggi antiomofobia, se continua così avremo bisogno di leggi anti eterofobia.
      Gli esseri umani sono nati sempre dalla relazione tra un uomo e una donna, dire che surrogati di laboratorio potranno sostituire questa condizione significa che non si capisce ancora a che punto la società viene manipolata.

    7. 35sec scrive:

      Le scelte di carattere pubblicitario sono dettate da dinamiche totalmente slegate dal pensiero personale di chi amministra e dirige le aziende, tuttavia Mr Barilla ha commesso un grave errore di comunicazione.
      Mi piacerebbe pero’ che le persone gestiscano i loro acquisti non in base alle parole (sbagliate) di uno dei tanti “vertici”, perchè se cosi’ facessero per tutto…beh…sarebbero molti i marchi da boicottare. A tutti i livelli.

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