Westworld 2×04 – Recensione dell’episodio “The Riddle of the Sphinx”
Ecco la nostra recensione del quarto episodio di Westworld 2 andato in onda su Sky Atlantic dal titolo “The Riddle of the Sphinx” (L’enigma della Sfinge)
Il quarto episodio di Westworld 2 si intitola “The Riddle of the Sphinx” (L’enigma della Sfinge), un famosissimo indovinello, il primo di cui si ha documentazione scritta e che venne proposto da Sofocle, in quella che è senza ombra di dubbio la sua composizione più famosa, l’ Edipo re. L’indovinello recitava:
“Qual è l’animale che al mattino ha quattro zampe, a mezzogiorno ne ha solo due e alla sera tre?” “E’ l’uomo. Da bambino si trascina sulle mani e sui piedi, diventato grande, cammina sui due piedi e infine da vecchio si appoggia sul bastone”

Westworld 2×04
Il Tema Principale del quarto episodio di Westworld è la ricerca dell’Immortalità
Se il terzo episodio di Westworld 2 “Virtù e Fortuna” era basato sul libero arbitrio e da come viene utilizzato dai suoi protagonisti, in questa puntata il tema centrale sembra essere quello dell’immortalità e della ricerca per il suo raggiungimento. All’interno del parco sono gli host ad essere immortali, a non invecchiare. Ma ne “L’enigma della Sfinge” veniamo a conoscenza di una importante rivelazione, che aiuta gli spettatori ad entrare in contatto con i piani segreti della Delos, di cui tanto si è parlato in precedenza, il raccoglimento dei dati, del DNA, ma a cosa servono?
Il DNA in questione è quello di James Delos (Peter Mullan), sembrerebbe essere la prima cavia umana di questi piani. Affetto da una malattia incurabile, decide di prendere provvedimenti in proposito. Vuole sconfiggere la morte ad ogni costo e pensa che il modo migliore per farlo sia quello di copiare la sua mente in una unità di controllo, la sua coscienza all’interno del corpo di un host con le sue sembianze.
Ma non basta trasferire la memoria di una persona dentro il corpo di un host per dargli vita per farlo funzionare. In Westworld, ogni tentativo che ci viene mostrato risulta un totale insuccesso, poichè è proprio la comprensione della nuova realtà a causarne il danneggiamento, il soggetto non riesce a sopravvivere a lungo termine, con il conseguente fallimento di tutto l’esperimento.

Westworld 2×04
Esperimento che viene mostrato in loop, ogni scena, ogni azione è molto simile in ogni sua parte in questo episodio di Westworld. E’ grazie alle visite di William, (Jimmy Simpson/Ed Harris) che siamo in grado di comprendere il vero trascorrere del tempo, quasi trent’anni. Tempo che seppur trascorso non è riuscito a raggiungere gli scopi prefissati, tanto che è lo stesso William ad ammettere:
“Inizio a pensare che l’intera iniziativa sia stata un errore. Gli uomini non sono fatti
per vivere per sempre”
Continua a pagina due per sapere cosa succede a Bernard in questo quarto episodio di Westworld
La confusione di Bernard, la scoperta di Elsie
Nel quarto episodio di Westworld 2, veniamo messi al corrente del fatto che Elsie è ancora viva, è stata tenuta prigioniera tutto questo tempo da Bernard, probabilmente sotto il controllo mentale di Ford, motivo per cui non riesce a ricordare di averla portata li. Elsie, dopo aver scoperto la natura di host di Bernard decide comunque di seguirlo perchè, come lei stessa ammette, si fida più dei codici che delle persone
Insieme raggiungono il laboratorio segreto numero 12, il posto dove è rinchiuso l’ host di James Delos, un luogo in cui Bernard ricorda di esserci già stato in precedenza, mandato in missione da Ford per stampare un’unità di controllo per un altro umano, anche se i suoi ricordi, sono molto confusi, non riesce a ricordare per chi

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Bernard sembra trovarsi nella stessa condizione di crisi che ha assalito Dolores per tutta la prima stagione di Westworld, non riesce più a distinguere la linea temporale in cui si trova, dove il presente ed il passato si fondono. Tutti questi frammenti di ricordi di Bernard, è una trovata geniale da parte degli autori in quanto permettono ulteriormente di confondere lo spettatore (come se non fosse già abbastanza confuso), costretto a porsi nuove domande: per chi Bernard ha stampato l’unità di controllo? Per Ford? E’ ancora lo stesso Ford a muovere i fili di tutti gli altri personaggi in Westworld?
Il quarto episodio di Westworld 2 termina con una ulteriore rivelazione: l’incontro tra l’Uomo in Nero e la ragazza che abbiamo visto all’inizio della scorsa puntata, svela il legame che questi due personaggi hanno: la ragazza altri non è che la figlia di William, Emily. Non sappiamo in che rapporti siano i due, ma dal poco che abbiamo visto di Emily, sembra che William l’abbia addestrata bene per sopravvivere all’interno del parco
In conclusione possiamo dire che questo quarto episodio di Westworld 2 finalmente ricorda molto i ritmi della prima stagione dove possiamo rilevare un livello qualitativo più alto rispetto al precedente. Non ci resta che sperare che continuino su questa lunghezza d’onda anche per i prossimi episodi
Da sottolineare anche l’assenza di Dolores e Maeve in questo quarto episodio di Westworld 2, ma non temete perchè dal promo dell’episodio cinque intitolato “AKane No Mai” (La danza di Akane) saremo in grado di vederle entrambe e non solo, finalmente vedremo il tanto chiacchierato e decantato Shogun World
Di seguito il promo del quinto episodio di Westworld 2 dal titolo “AKane No Mai”