Tutti i soldi del mondo, stasera in tv il film che ha cancellato Kevin Spacey

di Thomas Cardinali | 15/05/2020

Questa sera va in onda in prima tv Tutti i soldi del mondo, un film che ha segnato un’epoca per certi versi. Girato in pieno periodo Me too l’opera vide il regista Ridley Scott fare qualcosa che non era mai stata fatta prima nella storia del cinema: l’attore protagonista Kevin Spacey, su cui si era basata gran parte della campagna promozionale, è stato letteralmente cancellato dal film.

La decisione del regista è stata presa dopo lo scoppio di uno scandalo sessuale, in cui l’attore Anthony Rapp accusò il premio Oscar di averlo molestato 26 anni prima quando lui aveva solo 14 anni. La notizia creò grande scalpore, tanto che non solo Kevin Spacey è stato rimosso da Tutti i Soldi del Mondo, ma anche cacciato dalla serie tv House of Cards di cui era il simbolo da 4 stagioni e principale produttore.

Uno scandalo che ha travolto Kevin Spacey e segnato per la prima volta come il confine tra artista e uomo non sia così marcato, una decisione quella di rimuoverlo da un film finito più unica che rara. Diverso ma non meno grave il gesto di Netflix, che non ha mai distribuito quello già terminato dedicato a Gore Vidal girato nella nostra Ravello. Ridley Scott e la produzione sono andati contro uno dei principi più inviolabili in uno stato di diritto, quello della presunzione di innocenza.

Da Kevin Spacey a Christopher Plummer, quella nomination che sa di moralismo

Tutti i soldi del mondo Kevin Spacey
Tutti i soldi del mondo Kevin Spacey

Kevin Spacey meritava di essere nel film Tutti i Soldi del Mondo grazie al suo straordinario talento, meritava di andare nelle sale e non essere cancellato da Christopher Plummer premiato dalla moralissima Academy con una nomination come miglior attore non protagonista. Subito dopo la sua cancellazione si è alzata una sommossa popolare, con annesso boicottaggio di molti verso il film con il rifiuto di vederlo in sala.

Ora a distanza di 3 anni dalla grande vergogna Kevin Spacey ha visto decadere tutte le accuse nei suoi confronti, ma purtroppo non ha ancora ripreso il posto che gli spetta nel gotha del cinema. Il suo ritorno in pubblico della scorsa estate a Roma per leggere la poesia “The Boxer” di Gabriele Tinti ha entusiasmato i fan. Hollywood però è ingrata e giustizialista, una volta che un nome viene macchiato difficilmente viene riabilitato. Un raro caso di ritorno dopo una dimostrazione di innocenza è quello di Johnny Depp.

Tutti i Soldi del Mondo non è un brutto film, ma ingiusto

Tutti i soldi del mondo
Tutti i soldi del mondo

Tutti i Soldi del Mondo è comunque un’opera cinematografica piacevole, girata senza particolari spunti e che punta sulla recitazione di due sempre ottimi Michelle Williams e Mark Wahlberg. Il film è stato capace di raccontare uno dei fatti di cronaca più importanti per quanto riguarda i rapimenti, perché il caso Getty ha sconvolto il mondo e ne parlarono tutti. Il film allo stesso modo, a causa della vergognosa cancellazione di Kevin Spacey,  ha sconvolto quello del cinema. Stasera se volete guardatelo pure in tv su Rai 1, ma ricordatevi di un artista innocente che attende ancora giustizia.