Trento, il padre ha ucciso i figli per la vergogna dei troppi debiti, mai confessati alla moglie

di Redazione | 28/03/2017

Trento

Trento è una città ancora sconvolta per la tragedia verificatasi ieri mattina. Un padre di famiglia, con tre figli, ha ucciso i suoi due bambini più piccoli e poi si è suicidato nel giorno in cui avrebbe dovuto recarsi a un appuntamento per lo sfratto dal suo appartamento di lusso. Per il momento gli inquirenti non hanno ufficializzato il risultato del loro lavoro, ma i dettagli trapelati sui giornali sono davvero drammatici. L’uomo, di nome Gabriele, era un ex maresciallo dei carabinieri di Roma che si era trasferito a Trento dopo essersi sposato con la compagna di quella città e lavorava come promotore finanziario. La sua carriera di broker stava andando male, molto male. Tanto che la vita lussuosa che stava svolgendo, con un Suv da 50 mila euro come macchina e una casa dal valore di 1 milione di euro progettata dall’archistar Renzo Piano, oramai era diventata completamente insostenibile. A quanto risulta, come scrive il Corriere della Sera, nella giornata dell’omicidio dei figli Gabriele sarebbe stato costretto a rivelare alla moglie la verità sulla sua situazione finanziaria disastrosa. L’immobile, sito in un quartiere esclusivo di Trento chiamato Le Albere, avrebbe dovuto essere riscattato con un versamento di mezzo milione di euro. Soldi che Gabriele non aveva, e che sarebbero stati necessari per evitare lo sfratto. La vergogna percepita dal broker, e lo sconvolgimento della sua vita familiare visto che la moglie sarebbe venuta a conoscenza dei problemi economici molto rilevanti del marito, hanno portato a ultimi, fatali, gesti di follia. Gabriele ha ucciso i due figli piccoli, che portava a scuola lui, con ripetuti colpi di martello. Poi è scappato di casa, e si è andato a suicidare buttandosi giù in un burrone. Un volo di 150 metri che ha posto fine a una vita di menzogne, almeno negli ultimi anni. La madre dei piccoli ha scoperto l’omicidio dei suoi figli quando è tornata a casa per pranzo. Il marito non c’era già più, e probabilmente era già morto. La donna ha comunicato all’altra figlia, una 13enne in gita con la scuola media in Spagna, l’uccisione dei suoi fratellini.

Foto copertina: ANSA/JACOPO VALENTI