Travaglio: «La Commissione Europea vorrebbe sterminare tutti i disoccupati e pensionati»

di Redazione | 20/12/2018

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  • Marco Travaglio ha difeso la manovra e l'accordo trovato dal governo Conte con Bruxelles

  • Dice: «Se potesse, la Commissione Europea sterminerebbe tutti i disoccupati e tutti i pensionati e ci batterebbe le mani»

  • Polemiche sui social network per l'utilizzo di questa espressione

Un Marco Travaglio d’assalto si è presentato ieri sera ai microfoni del programma Otto e Mezzo condotto da Lilli Gruber su La7. Il direttore del Fatto Quotidiano ha difeso la manovra del governo di Giuseppe Conte e l’ha salutata come un successo nei confronti dell’Europa. Per esprimere questo concetto ha utilizzato un’espressione decisamente infelice, che non è passata inosservata ai commentatori dei social network.

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Travaglio e la Commissione che vuole sterminare pensionati e disoccupati

In un passaggio del suo intervento in collegamento, infatti, Travaglio ha affermato: «Se potesse, la Commissione Europea sterminerebbe tutti i disoccupati e tutti i pensionati e ci batterebbe le mani»:

Il concetto espresso da Marco Travaglio è molto forte e richiama ad altre pratiche che hanno fatto inorridire la storia, in passato. La parola «sterminio», infatti, è stata utilizzata questa volta in maniera inappropriata. Nessuno, nemmeno il più temibile burocrate di Bruxelles, si augurerebbe l’eliminazione fisica delle categorie di pensionati e di disoccupati.

Travaglio ha difeso la manovra del governo Conte

In studio, oltre a Lilli Gruber era presente anche Massimo Giannini che ha accolto questa uscita di Travaglio con un amaro sorriso. Secondo il direttore del Fatto Quotidiano, quello di Bruxelles è stato un vero e proprio arretramento sulle posizioni, dettato anche dalla protesta dei gilet gialli in Francia, che ha avuto come esito lo sforamento del tetto del 3% da parte del governo di Emmanuel Macron. Di conseguenza, dal momento che il parametro europeo per eccellenza era stato violato da uno dei più importanti Stati membri, la Commissione Europea ha dovuto accettare la manovra proposta dal governo Conte, ingoiando il rospo.