Marco Travaglio dice che Giuliano Ferrara ha «poteri jettatori»

15/12/2018 di Redazione

La polemica-stampa del giorno è diretta e interpretata da Marco Travaglio. Il direttore del Fatto Quotidiano oggi se la prende con il giornalista de Il Foglio Giuliano Ferrara che, nei giorni scorsi, aveva scritto una ‘Lettera d’Amore’ a Matteo Salvini, in cui – dopo mesi di sferzate nei confronti del governo giallo-verde – afferma che il leader della Lega dovrebbe sganciarsi dal «contratto prematrimoniale con il gruppo dirigente a 5 stelle».

Travaglio contro Ferrara per la sua lettera d’amore a Matteo Salvini

Secondo Travaglio, Giuliano Ferrara è sempre salito sul carro della maggioranza e in questi mesi, per la prima volta dopo anni, si è trovato all’opposizione. Una posizione vissuta in maniera sofferta, nell’idea del direttore del Fatto Quotidiano, che ripercorre la carriera politica prima e di opinionista politico poi di Giuliano Ferrara. Anche quando era iscritto nel Pci, infatti, secondo Travaglio, Ferrara entrava nelle giunte (si veda il caso di Torino) che avevano la maggioranza in consiglio comunale. Successivamente, Travaglio descrive Ferrara come «craxiano, filodipietrista con Mani Pulite, antidipietrista e berlusconiano con B., dalemiano con D’Alema, riberlusconiano con il ritorno di B. montiano con Monti, napolitaniano con Napolitano, lettiano con Enrico Letta e renziano con Renzi».

Un vero e proprio valzer. Tuttavia, Travaglio punta su un fattore emozionale, sostenendo che le parti politiche di volta in volta appoggiate da Ferrara facciano una brutta fine. In modo particolare, alle ultime elezioni, il giornalista de Il Foglio ha votato Partito Democratico e +Europa, due partiti che hanno ottenuto risultati molto deludenti. Travaglio consiglia a Salvini di guardarsi bene, dunque, dopo che Ferrara gli ha dedicato la sua lettera aperta.

Secondo Travaglio, Ferrara ha poteri iettatori

«A memoria d’uomo – scrive Travaglio – l’unico sistema per far vincere chi vuole Ferrara è che lui prenda atto dei propri poteri jettatori e appoggi chi vuol far perdere. Di Maio e Salvini erano finora ben felici di essere ricopert d’insulti da lui, che vista la provenienza sono più efficaci dell’elisir di lunga vita. Nel dubbio, se Ferrara lo faccia apposta ad aver scritto la Lettera d’Amore per azzopparlo o se pensi di giovargli davvero, il Cazzaro si sarà dato una grattatina». Massima eleganza nel dibattito politico.

FOTO: ANSA/GIUSEPPE LAMI

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