Danilo Toninelli si scaglia contro Natangelo per una sua vignetta

di Enzo Boldi | 13/12/2018

natangelo toninelli
  • Il legale di Danilo Toninelli ha fatto scrivere al proprio avvocato una lettera contro il Fatto

  • L'oggetto del contendere è la vignetta di Natangelo che lo indicava come disabile

  • Il disegnatore replica con un fumetto

Non deve essere un periodo facile per i vignettisti, in special modo per quelli che collaborano col Il Fatto Quotidiano. Dopo la polemica dei giorni scorsi sulla «censura» fatta da Marco Travaglio su un disegno di Vauro, ecco arrivare una prima contestazione ufficiale per un altro famoso disegnatore: Mario Natangelo. Il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Danilo Toninelli, infatti, ha dato mandato al suo legale di inviare una lettera al Fatto per avere un diritto di replica sul giornale.

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Nella vignetta – firmata Natangelo – comparsa su Il Fatto Quotidiano all’indomani di quella di Vauro bocciata da Marco Travaglio, il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti viene «descritto» come un disabile. «Capo, il deputato Dall’Osso è uscito dal M5S perché dice che noi non ci occupiamo abbastanza dei disabili. Ma è falso, noi i disabili li amiamo! Guarda Toninelli, con tutti i problemi che ha lo abbiamo fatto ministro». Questo è il testo della vignetta di Natangelo, con tanto di asterisco che rimanda a una nota: «Attenzione, battuta su Toninelli autorizzata da Travaglio».

La vignetta che ha fatto infuriare Danilo Toninelli

Una vignetta che ha fatto storcere il naso – usando un eufemismo – a Danilo Toninelli che ha dato mandato al proprio legale di scrivere una lettera da indirizzare a Il Fatto Quotidiano. «Il quadro di inciviltà linguistica e l’uso avvilente di immagini e rappresentazioni visive cui si assiste non appare degno di una società onesta e sensibile al rispetto dei diritti umani e delle libertà individuali fondamentali – scrive l’avvocato Ivano Iai -. È ormai intuibile che lo scopo dei violenti e deliberati attacchi di cui è oggetto il Sen. Toninelli sia quello di realizzare un contesto di odio e ostilità per delegittimarlo. Il fatto che, poi, certuni, per far ciò, si ritengano autorizzati a denigrare e deridere l’altrui dignità (in ispecie di persone e fasce deboli), non è solo un chiaro segno del declino di certo giornalismo, ma integra la ben più grave mortificazione di valori e principi etici finora ritenuti oggetto della protezione più sincera e accorata dello Stato, della collettività, della stampa, dei media».

La replica di Natangelo (con una vignetta)

Il vignettista Natangelo ha scelto la via del fumetto per rispondere alla lettera fatta inviare da Danilo Toninelli. Una striscia che si conclude con un laconico: «Spiace che lei sia vittima di tanta derisione ma si faccia una domanda e si dia una risposta anziché prendersela con la satira che è libera ed è solo un termometro che misura il risibile. E lei sa dove certuni infilano il termometro. In bocca, che ha capito».

(foto di copertina: vignetta di Natangelo pubblicata su Il Fatto Quotidiano