The Handmaid’s Tale – Recensione episodio 2×12 “Postpartum”

Redazione 4 Lug 2018
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Recensione del dodicesimo episodio della seconda stagione di The Handmaid’s Tale dal titolo, “Postpartum”, dove possiamo assistere ad una scena alla Romeo e Giulietta
La scorsa settimana sul finire dell’undicesimo episodio di  The Handmaid’s Tale 2 dal titolo “Holly”, avevamo lasciato la nostra June da sola, nella residenza estiva completamente abbandonata del comandante Mackenzie, mentre rivolgeva un discorso commovente alla piccola Holly, la bambina appena partorita.
Ora possiamo assistere a cosa avviene dopo il parto in questo dodicesimo episodio di The Handmaid’s Tale 2 dal titolo per l’appunto “PostPartum”

The Handmaid’s Tale 2×12

The Handmaid’s Tale 2×12


Il dodicesimo episodio di The Handmaid’s Tale 2 riprende qualche settimana dopo il parto, June si trova all’interno di un Red Center dove il suo unico scopo è quello di fornire il latte per la piccola, che successivamente verrà consegnato in casa Waterford, come una mucca all’interno degli Allevamenti Intensivi. 
Non solo, dato che questa povera ancella non ha ancora sofferto abbastanza, per far ripartire a dovere la consegna del latte (stava diminuendo notevolmente) decidono di torturarla ulteriormente mostrandole la piccola Holly, ora rinominata Nichole senza darle neppure la possibilità di tenerla tra le braccia.
Per fortuna Zia Lydia decide di mantenere la promessa fatta a June nel nono episodio di The Handmaid’s Tale 2 “Smart Power”, quella di proteggere la bambina ad ogni costo, riuscendo a convincere il Comandante Waterford a riportare DiFred a casa fino allo svezzamento per il bene della creatura.

La prima “Joy” di Serena in questo dodicesimo episodio di The Handmaid’s Tale 2

Finalmente dopo tante crudeltà nei confronti degli altri, dopo la sua incessante frustrazione ed ossessione dall’idea di avere un figlio, il suo più grande desiderio in questo dodicesimo episodio di The Handmaid’s Tale 2 è stato realizzato: Serena Joy è diventata la madre di Holly. ora Nichole. 

The Handmaid’s Tale 2×12

The Handmaid’s Tale 2×12


Per tutto l’inizio della puntata di The Handmaid’s Tale 2 osserviamo la felicità sul suo volto, la gioia immensa nel fare il bagnetto a quella piccola creaturina venuta da poco al mondo, a cambiarla in continuazione e a darle da mangiare con il biberon. Anche i colori utilizzati per mostrare questi momenti sono molto più accesi, vivi, rispetto ai toni scuri e bui che siamo abituati a vedere.
Ma la “Joya” per Serena in questo dodicesimo episodio di The Handmaid’s Tale 2 dura poco, deve fare i conti con la realtà, con il fatto che non è la sua vera madre, tutta la sua frustrazione e angoscia esplode in un momento toccante ma che non riesce fino in fondo a trasmettere empatia. Serena nonostante sia cosciente del fatto che non è in grado di allattare Nichole nella maniera naturale, offre ugualmente alla piccola il suo seno vuoto, come un disperato bisogno di stabilire un legame con lei.

Emily e l’arrivo in casa Lawerence in questo dodicesimo episodio di The Handmaid’s Tale 2 

Nei mesi scorsi avevamo annunciato l’entrata nel cast dell’attore Bradley Whitford come personaggio ricorrente in The Handmaid’s Tale, il suo arrivo al dodicesimo episodio fa ben sperare di ritrovarlo anche nella terza stagione.

The Handmaid’s Tale 2×12

The Handmaid’s Tale 2×12


Emily viene accompagnata da Zia Lydia nella casa del Comandante Joseph Lawrence, il responsabile dell’economia di Gilead, colui che ha creato le mostruose colonie. Sin da subito possiamo rilevare una strana atmosfera, data anche dalla presenza di un uomo molto enigmatico e misterioso, dall’ aspetto intimidatorio e rude, che emana vibrazioni malvagie ma che, allo stesso tempo, riesce ad essere gentile.
Sua moglie risulta profondamente turbata dal ruolo del marito e da Gilead, tanto che il Comandante la tiene chiusa in camera, forse per la sicurezza di entrambi. In casa c’è anche una Marta con un occhio solo che non ha peli sulla lingua nei confronti del suo padrone e questo risalta ancora di più l’ambiguità della situazione.
Sono certa che questi nuovi personaggi avranno molto da mostrarci in futuro anche se, purtroppo, essendo arrivati quasi alla conclusione di questa seconda stagione di The Handmaid’s Tale, l’unica arma in nostro possesso è la pazienza, di aspettare un altro anno per vedere cosa succederà.
 

Continua a pagina due per sapere di Eden e la sua storia alla Romeo e Giulietta in questo dodicesimo episodio di The Handmaid’s Tale 2

Eden e la sua storia alla Romeo e Giulietta in questo dodicesimo episodio di The Handmaid’s Tale 2

La moglie bambina di Nick, la piccola Eden, la quindicenne indottrinata a dovere secondo il credo di Gilead in questo dodicesimo episodio di The Handmaid’s Tale 2 decide di non sottostare più alle regole di cui una volta era tanto devota, ma di seguire solamente il suo cuore perchè come June le ha suggerito :

“Penso che in questo posto, si debba afferrare l’amore ovunque si trovi”

The Handmaid’s Tale 2×12

The Handmaid’s Tale 2×12


Eden segue alla lettera questo consiglio decidendo di scappare con il guardiano Isaac, il ragazzo che le aveva mostrato interesse, che le ha fatto scoprire il vero significato della parola amore, del sentirsi apprezzata e desiderata da qualcuno, in maniera semplice e naturale, e non la forzatura del rapporto in cui era stata incastrata.
Ma nessuna ribellione in di The Handmaid’s Tale e soprattutto a Gilead rimane impunita, e se per un breve momento, gli spettatori hanno potuto sognare un lieto fine per questi due giovani innamorati e sfortunati come Romeo e Giulietta, ci ritroviamo ad assistere invece alla loro cattura con conseguente condanna.
Non sono servite a nulla le suppliche di Nick, Eden non vuole mentire, non vuole nascondere quello che prova, per lei diviene impossibile l’idea di rinnegarlo, di rinunciare al suo peccato, perchè l’amore non è un peccato, è stata proprio la sua fede ad insegnarle tutto questo, ed è per questo motivo che le sue ultime parole pronunciate sono quelle della Bibbia, la lettera di San Paolo ai Corinzi che in America ancora oggi viene usata molto spesso durante la celebrazione dei matrimoni:

“L’amore è sempre paziente e gentile, non è mai geloso… l’amore non è mai presuntuoso o pieno di sé, non è mai scortese o egoista, non si offende e non porta rancore. L’amore non prova soddisfazione per i peccati degli altri ma si delizia della verità. È sempre pronto a scusare, a dare fiducia, a sperare e a resistere a qualsiasi tempesta”

The Handmaid’s Tale 2×12

The Handmaid’s Tale 2×12

 
In conclusione questo dodicesimo episodio di The Handmaid’s Tale 2 dimostra per l’ennesima di volta che Gilead non perdona e non conosce il significato della parola pietà, anche se è proprio questa morte che è riuscita a scuotere talmente tanto Serena da permettere a June di allattare la “Loro” bambina, non è comunque abbastanza da rimediare a tutto il male subito.
Non ci resta che attendere con ansia questo finale di stagione di The Handmaid’s Tale 2 che dal promo qui sotto riportato sembra che i colpi di scena non mancheranno di certo

Di seguito il promo dell’ultimo episodio di The Handmaid’s Tale 2 dal titolo “The Word”


 
 
I  nuovi episodi di The Handmaid’s Tale andranno in onda in America sul canale streaming Hulumentre in Italia saranno disponibili su Tim Vision il giorno dopo, doppiati in italiano
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