The Handmaid’s Tale – Recensione episodio 2×11 “Holly”

Recensione dell’ undicesimo episodio della seconda stagione di The Handmaid’s Tale dal titolo “Holly”, sove assistiamo ad una interpretazione eccezionale di Elisabeth Moss
La scorsa settimana, sul finire del decimo episodio di The Handmaid’s Tale 2 dal titolo “The Last Ceremony” (L’Ultima Cerimonia), avevamo assistito alla cattura di Nick da parte degli occhi, June nascosta in una casa completamente abbandonata, lontana da un centro abitato.

The Handmaid’s Tale 2×11
June in questo undicesimo episodio di The Handmaid’s Tale 2
Ora, in questo undicesimo episodio di The Handmaid’s Tale 2, che prende il nome della mamma di June, “Holly”, siamo partecipi dell’agonia e della sofferenza della protagonista, che nonostante è consapevole di quanto la situazione sia disperata, non ha la minima intenzione di arrendersi.
L’undicesimo episodio di The Handmaid’s Tale 2 è completamente incentrato su June, le uniche scene dove appaiono altri personaggi sono i flashback della protagonista e la breve visita dei Waterford, e questo evidenzia ulteriormente la drammaticità del momento, la sua complessità, anche le parole sono ridotte al minimo.
June è sola in quella casa enorme, abbandonata, non ha modo di contattare nessuno e allora inizia ad esplorare la realtà che la circonda. Trova un garage con una macchina che si accende e allora pensa di prendere delle provviste per scappare. Ma la porta del garage non si apre in alcun modo, forse per il ghiaccio o perchè non si tratta di una macchina comune a Gilead, molto probabilmente illegale dato che al suo interno è presente anche una radio funzionante. Commuovente la trasmissione:
“Radio Free America, in onda da qualche parte nel grande bianco Nord. E ora, le notizie, il governo americano ad Anchorage ha ricevuto promesse di aiuti economici dall’India e dalla China, nel Regno Unito, sono state annunciate ulteriori sanzioni a Gilead e si cerca una soluzione ai rifugiati americani che si trovano in Canada. Adesso, un pezzo per ricordare a chi e’ in ascolto, patrioti americani o traditori di Gilead, siamo ancora qui, stelle e strisce per sempre, belli”
June trova anche un fucile, e quando i Wateford la cercano in quella casa vorrebbe farli fuori entrambi, il disprezzo che prova per loro è talmente forte che si è trasformato in odio puro, alimentato da come è stata trattata per tutto questo tempo. Ma non spara, Fred e Serena #Never A Joy se ne vanno lasciandola nuovamente sola, sola di fuggire, di scappare ma dove? ed in che modo?

The Handmaid’s Tale 2×11
June è sempre stata una persona combattiva, non si è mai arresa facilmente ma adesso in questo undicesimo episodio di The Handmaid’s Tale 2 è messa di fronte ad una situazione impossibile da affrontare. Anche perchè nel tentativo di aprire la porta del garage le si sono anche rotte le acque.
Adesso in questo undicesimo episodio di The Handmaid’s Tale 2 il momento del parto è arrivato, fuggire è fuori discussione ed una madre è cosciente del fatto che il bene di sua figlia è al di sopra di qualunque altra cosa. Ecco perchè prende la decisione di sparare in aria, come quando lanci un razzo di soccorso, chiede aiuto per la sua bambina che sta venendo al mondo.
June sta partorendo, da sola, in una casa vuota ed è meraviglioso l’accostamento tramite le immagini del suo passato. Durante la prima gravidanza era in una clinica, circondata dalle persone che amava e che ama, infermiere e dottoressa pronti a fornirle l’aiuto necessario mentre ora può contare solo sulle sue forze . Forze che ancora una volta in The Handmaid’s Tale sono parte integrante dell’universo femminile e che riescono a mettere alla luce la piccola creatura e che June decide di darle il nome di sua madre: Holly per l’appunto.
Continua a pagina due per sapere le parole che June rivolge a Holly ed i Waterford in questo undicesimo episodio di The Handmaid’s Tale 2
Fred e Serena #Never A Joy in questo undicesimo episodio di The Handmaid’s Tale 2
Fred e Serena #Never A Joy sono sempre stati due personaggi estremamente frustrati, infelici ed il confronto che hanno in questo undicesimo episodio di The Handmaid’s Tale 2 è la parodia di loro stessi. Sembra effettivamente che non si rendano conto delle loro azioni accusandosi reciprocamente.

The Handmaid’s Tale 2×11
Lui l’accusa di non aver mai mostrato un minimo di gentilezza nei confronti di DiFred, lei gli ricorda lo stupro avvenuto il giorno prima ( The Handmaid’s Tale 2 dal titolo “The Last Ceremony” ). Peccato che è stata appunto un’idea di Serena come presto il Comandante le ricorda, non solo era presente all’atto atroce ma ha anche partecipato attivamente, tenendo immobili i polsi di June.
I Waterford in The Handmaid’s Tale, sono una coppia che sopravvive alimentata dal risentimento, il rancore che provano l’uno per l’altra è il loro pane quotidiano, Serena arriva a rinfacciargli persino i sacrifici per la nascita di Gilead non rendendosi conto che partii tutto dalle sue idee e quindi, per tutti questi motivi, non possiamo provare nessun tipo di empatia per la loro sofferenza, nessuna assoluzione per loro.
Le parole di June a Holly in questo undicesimo episodio di The Handmaid’s Tale 2
Sul finire di questo undicesimo episodio di The Handmaid’s Tale 2 ci viene data la possibilità di scoltare le parole di June rivolte alla piccola Holly, appena venuta al mondo, anche se questo discorso sembra avvenire molto tempo dopo:
“Il tuo nome e’ Holly, hai una sorella maggiore, il suo nome e’ Hannah e un giorno la incontrerai. Continuo a raccontare questa storia difettosa e mutilata perchè voglio che tu la ascolti, come io ascolterò la tua, se mai avrò l’occasione, se mai ti incontrerò o se scapperai, in futuro o in paradiso. Per il semplice fatto che ti racconti qualcosa, io credo in te, a tal punto da farti esistere, raccontandoti questa storia, io voglio la tua esistenza. Io racconto, pertanto, tu sei”
Da queste parole possiamo supporre che June non ha più visto la bambina che ha dato alla luce in questo undicesimo episodio di The Handmaid’s Tale 2, che non ha più sue notizie da molto tempo e che Gilead esiste ancora dato che si chiede se la figlia riuscirà a scappare.

The Handmaid’s Tale 2×11
D’altronde Elisabeth Moss ha sempre detto che la June che ascoltiamo, quella avvolta nei suoi pensieri non è la stessa che vediamo negli episodi di The Handmaid’s Tale anche se non abbiamo la minima idea di quanto tempo sia trascorso tra una e l’altra.
In conclusione so che per molte persone questo undicesimo episodio di The Handmaid’s Tale 2 non è piaciuto, alcuni l’hanno trovato troppo lungo e troppo concentrato sulla sua protagonista, ma un momento come il parto, in una situazione così delicata e particolare aveva bisogno del suo tempo per essere raccontato in modo tale da riuscire a sviluppare la giusta empatia con la situazione. Estremamente eccezionale la performance di Elisabeth Moss che dimostra per l’ennesima volta la sua bravura
Di seguito il promo del dodicesimo episodio di The Handmaid’s Tale 2 dove possiamo vedere che Nick è ancora vivo e purtroppo June è tornata dai Waterford
https://www.youtube.com/watch?v=SUrdUCDE7Sg
Il dodicesimo episodio di The Handmaid’s Tale 2 si intitolerà “Postpartum”
I nuovi episodi di The Handmaid’s Tale andranno in onda in America sul canale streaming Hulu, mentre in Italia saranno disponibili su Tim Vision il giorno dopo, doppiati in italiano
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