The Handmaid’s Tale – Recensione dell’ episodio 2×05 “Seeds”

Redazione 17 Mag 2018
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Recensione del quinto episodio della seconda stagione di The Handmaid’s Tale dal titolo “Seeds” (Semi), dove finalmente possiamo tornare a vedere la vita nelle Colonie
La scorsa settimana nel quarto episodio di The Handmaid’s Tale 2 “Other Woman” avevamo assistito alla resa totale di June, divorata dal senso di colpa dovuto alle conseguenze delle sue scelte. Il quinto episodio dal titolo “Seeds” (Semi) prosegue su quella linea, dove al posto della combattiva June, troviamo una DiFred con il suo sguardo completamente perso
Per tutto l’episodio di The Handmaid’s Tale DiFred parla a malapena, e quando lo fa sembra un’automa con i suoi “Si, Mrs Waterdord” e “No, Mrs Waterford” è diventata la brava ancella obbediente come Gilead ha preteso che fosse.
Ma a Serena anche questo comportamento non la soddisfa. Sempre più  frustrata e ignorata dal marito, lo provoca continuamente (è risaputo che con le provocazioni si salvano i matrimoni), è infastidita da DiFred, da Zia Lydia, dalla signora Putnam e da Nick. Menomale che in questo episodio di The Handmaid’s Tale Rita riesce a non farla arrabbiare, evitando per fortuna, di venir schiaffeggiata nuovamente

The Handmaid's Tale 2x05

The Handmaid’s Tale 2×05


Nonostante gli spettatori di questa serie sono abituati ad assistere alle stranezze del popolo di Gilead, alle sue atrocità e ingiustizie penso che la scena del matrimonio nel quinto episodio di The Handmaid’s Tale sia la più cruda e atroce di tutte. Un nuovo limite è stato raggiunto.
Come premio ai fedeli servitori di Gilead che sono stati meritevoli viene data una moglie in premio, purtroppo tra questi uomini c’è anche il nostro Nick, messo volutamente dal comandante Waterford, in modo tale che le attenzioni del suo autista si spostino altrove. (per questo ho parlato di fedeli servitori, Nick è un Occhio in incognito, per i Waterford è solo il loro autista).
Queste donne date in moglie in The Handmaid’s Tale 2 hanno il viso celato per tutta la durata della cerimonia, solo dopo il fatidico “Vi dichiaro marito e moglie” viene scoperto il loro volto e con esso l’enorme, profonda atrocità: sono delle  ragazzine appena adolescenti, bambine appena sviluppate date in pasto a degli uomini. Ennesima dimostrazione che a Gilead, l’unico scopo dell’esistenza del genere femminile è quello di procreare
Ma per la prima volta, in questo quinto episodio di The Handmaid’s Tale, June sembra avere una reazione a tutto quello che sta accadendo intorno. Infatti, tramite il suo sguardo e le sue lacrime, vediamo la sofferenza che la sta lacerando, sta tornando a provare delle emozioni. Emozioni che non erano pervenute sul suo viso neppure quando vide delle perdite di sangue anzi, il primo segnale di pericolo per la creatura che porta in grembo dava quasi l’impressione di essere un sollievo
The Handmaid's Tale

The Handmaid’s Tale 2×05


 

Continua a pagina due per sapere cosa succede nelle colonie e a June in questo quinto episodio di The Handmaid’s Tale

Tornano le Colonie in The Handmaid’s Tale 2

Finalmente dopo averle viste nel secondo episodio di The Handmaid’s Tale 2, abbiamo la possibilità di tornare a visitare le Colonie e con esse anche la nostra Emily e la nuova arrivata Janine. E’ bellissimo osservare il comportamento di entrambe. Emily è sempre più arrabbiata, sconfitta dalla vita che sta conducendo, mentre Janine è ancora piena di positivismo e di speranza, convinta del fatto che Dio veglia su di lei

The Handmaid's Tale 2x05

The Handmaid’s Tale 2×05


 
Ma se prima abbiamo assistito al raccapricciante matrimonio con le baby spose, nelle Colonie abbiamo la possibilità di vedere il geniale accostamento degli autori nel mostrarci uno dei momenti più teneri di questo episodio di The Handmaid’s Tale, il matrimonio tra una Kit morente e la sua amata Fiona. 
E’ un momento bellissimo dove viene dimostrato che nonostante tutte le cose orribili che queste donne hanno subito, e stanno ancora subendo, tutto quello che a queste donne è stato portato via, un occhio, una mano o addirittura un clitoride nel caso di Emily, queste stesse donne sono ancora in grado di amare, sono ancora in grado di provare la felicità.
 
Il quinto episodio di The Handmaid’s tale 2 si conclude con Difred che viene ritrovata priva di sensi in giardino, avvolta da un mare di sangue. Si risveglia in ospedale e quando comprende che il suo bambino è ancora vivo, si rende conto di quanto la creatura non ancora venuta al mondo già le somigli, combattiva come la sua mamma. DiFred torna ad essere la nostra amata June, in quel preciso momento capisce che è arrivato il momento di rialzarsi, la fenice è pronta a rinascere dalle proprio ceneri . Sono meravigliose le parole che rivolge al suo pancione:

“Sei un tipo tosto, non e’ vero? Ora ascoltami… Ok? Non permetterò che tu cresca in questo posto. Non lo permetterò. Mi hai sentito? Loro… Non sei una loro proprietà. E non hanno diritti su ciò che diventerai. Mi hai sentito? Ti faro’ uscire da qui. Faro’ uscire entrambi da qui. Lo prometto”

 
Il quinto episodio di The Handmaid’s Tale 2 dimostra ancora una volta di mantenere i suoi alti livelli con la sua eccellente qualità. La narrazione volutamente lenta, risulta vincente ed assolutamente necessaria, lo spettatore deve comprendere a fondo tutti i passaggi che hanno portato la rinascita di June, va preparato. Uno scorrimento della trama più veloce non avrebbe avuto lo stesso impatto empatico

Di seguito il promo del sesto episodio di The Handmaid’s Tale dal titolo “First Blood” (Primo Sangue)

 
https://www.youtube.com/watch?v=6HBiGudJgJg
 
 
I nuovi episodi di The Handmaid’s Tale andranno in onda in America sul canale streaming Hulumentre in Italia saranno disponibili su Tim Vision il giorno dopo, doppiati in italiano
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