The Good Doctor 2×03: Recensione dell’episodio “36 Hours”

Il terzo episodio di The Good Doctor 2 andato in onda lunedì 8 Ottobre è intitolato “36 Hours”. Ecco la nostra recensione!
Questa settimana i protagonisti di The Good Doctor 2 sono bloccati in una giornata lavorativa lunga ben 36 ore. Il titolo dell’episodio è stato scelto ad hoc, infatti. Lavorare per 36 ore è estenuante, rende tutti elettrici a causa della carenza di sonno. In particolare in questo episodio possiamo notare situazioni e reazioni diverse a causa dello stress e delle difficoltà da gestire.
The Good Doctor 2×03 – Shaun & Morgan

The Good Doctor 2×03
Shaun e Morgan devono coprire il pronto soccorso. La dottoressa Lim è reperibile ma è costretta a lasciare i due a gestire tutte le emergenze da soli. I due si ritrovano quindi a dover prendere delle decisioni, anche difficili.
Durante il turno Shaun si confronta con Morgan sulla sua situazione sentimentale. Morgan, però, è troppo cinica e schietta – non sempre la persona migliore con cui confidarsi – e, invece di aiutarlo a chiarirsi, gli fa sorgere altri dubbi. In questo episodio di The Good Doctor 2 non si può far altro che apprezzare questo lato di Morgan. Solitamente è estremamente saccente e sicura di sé: ha atteggiamenti che contrastano troppo con il clima di fondo della serie. Ora, invece, nonostante le manchi ancora del tatto, è riuscita a cogliere nel segno. Spesso Shaun viene visto solo come un ragazzino ed è quello che Morgan vuole comunicargli: deve cercare di capire qual è il rapporto che ha instaurato con chi gli è più vicino.

The Good Doctor 2×03 – Shaun & Lea
Shaun, ancora, al termine dell’infinita giornata lavorativa ha un confronto con Lea. Dopo aver più e più volte ignorato i suoi messaggi, si ritrova finalmente a doverla ascoltare. Nella scorsa puntata di The Good Doctor 2 lo abbiamo visto aprirsi ed esprimere i propri sentimenti riguardo il ritorno di Lea, senza però darle occasione di replica. Ora scopriamo che anche lei è ferita: è stata male perché sentiva la mancanza di Shaun e l’atteggiamento di chiusura di lui nei suoi confronti le ha fatto ancora più male. Così scopriamo – o almeno per ora possiamo solo immaginarlo – che il loro rapporto non è una semplice amicizia.
Vai a pagina 2 per leggere altri commenti su The Good Doctor 2×03!
The Good Doctor 2 – La sala operatoria del dottor Melendez

The Good Doctor 2×03 – Claire
Il dottor Melendez, Claire e il dottor Park seguono il caso di una paziente e quando i tre si ritrovano in sala operatoria, la situazione degenera. Claire, la cui peculiarità caratteriale è il contatto con le persone, in questa seconda stagione cerca di essere più risoluta. Viene messa da parte prima dal dottor Andrews, che critica i suoi suggerimenti, poi dal dottor Melendez. Così Claire è indispettita e quando il dottor Melendez cerca di sdrammatizzare la situazione ironizzando sull’emotività femminile in determinati giorni del mese, il personale di sala gli si rivolta contro. È accusato si sessismo. La scena è alquanto preoccupante sia per la gravità del paziente sotto i ferri, sia perché certi episodi possono discriminare il giudizio delle persone e rendere lavoro ancora più stressante di quello che già è. La tensione si percepisce forte.
Spesso serie televisive parlano della discriminazione di genere sul lavoro. Si affrontano dinamiche riguardo i diversi trattamenti riservati agli uomini e alle donne. Nonostante il forte tema trattato, The Good Doctor 2 sembra riuscire a far chiarire la situazione cercando di lasciare inalterate le dinamiche tra i personaggi principali. Si capisce subito che il dottor Melendez non intendeva offendere o discriminare in alcun modo le donne, della sala sia altrove. Anzi, quando lascia a Claire un’importante decisione per le sorti del paziente, si rafforzano i legami tra i protagonisti della vicenda.

The Good Doctor 2×03 – Il dottor Glassman è commosso nel rivedere sua figlia
A sorpresa, nonostante il promo di questo terzo episodio di The Good Doctor 2 facesse pensare ci sarebbe stato spazio per approcciarci ai deliri post operatori del dottor Glassman, tutto è rimandato alle prossime puntate. E lo capiamo dalla scena conclusiva dell’episodio. Il finale arriva dritto al cuore e lo scalda. Vediamo il dottor Glassman privo di tutte le barriere e difese che solitamente innalza. Lo vediamo stringere la mano della figlia, nonostante sia consapevole che la sua è solo un’allucinazione.
Per restare aggiornati su The Good Doctor 2 seguiteci anche sulla pagina Facebook Talky Series e The Good Doctor Italian page!