Le critiche a Stato Civile Rai3, il programma che racconta le Unioni Civili

di Stefania Carboni | 29/12/2016

stato civile rai3

C’è un programma, su Rai3, che parla di Unioni civili. Racconta le nuove coppie che adesso, finalmente, potranno unirsi civilmente. “Stato civile” però sta facendo discutere. I video promo del programma sono stati sommersi di commenti sui social. Come quello che racconta la storia di Stefania e Simona.

A far indignare i più è la frase della figlia, adolescente, di una delle due ragazze. “Avere due mamme? È normalissimo, è come quando hai un papà e una mamma”, afferma la giovane nel video. Una frase che spiega quanto la ragazzina viva bene la sua dimensione familiare, in modo sereno. Invece no. La pagina Facebook di Rai3 si è trasformata nel giro di poche ore in un forum di pedagogia, psicologia, consulenza familiare. Il tutto, ovviamente, all’insegna del matrimonio tradizionale, senza sapere nulla del padre biologico della adolescente, né della vita privata di questa famiglia.

Vergogna, proporre un programma così e dare per normale che una ragazzina non abbia una figura paterna vicina per precisa volontà della sua mamma

 

Crescere con due mamme non è come crescere con padre e madre. Fosse solo perché è naturalmente impossibile avere due madri. La mamma è una sola. E il padre, può essere nascosto, occultato, ridotto sperma…

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Stefania ha avuto sua figlia da un precedente matrimonio. Desirée ha 12 anni e vive con la mamma e Simona. È felice e serena e vede il papà ogni fine settimana. Una persona che ha un ottimo rapporto con entrambe e con le rispettive famiglie. Lo racconta Simona in una intervista a Prideonline. Un colloquio in cui spiega come abbia ricevuto critiche via Facebook e minacce dopo la diffusione del servizio di Rai3:

Già in occasione dell’unione civile abbiamo subito degli attacchi omofobi. Ma, in ogni caso, non così violenti come quelli che dal 26 dicembre sono comparsi sulla pagina fb di Rai3. Si possono leggere anche minacce esplicite (come quella di chi invita a fucilarci) e offese a Desirée.