Come Salvini e il suo team social credono di essere Ennio Morricone

di Enzo Boldi | 29/07/2020

Sbarchi Ragusa

Lo abbiamo visto indossare qualsiasi divisa, maglietta (passando da Prima la Padania in giovane età, a quelle di ogni singola località in cui si è recato per fare comizi e propaganda). Ora è diventato anche direttore d’orchestra, inserendo nei suoi video social sottofondi musicali allusivi. Questo è il nuovo Matteo Salvini. Tutto era partito dai bonghi utilizzati per ‘sottolineare’ il discorso di Aboubakar Soumahoro. Poi l’esperimento musicale si è rinnovato in ogni video sui migranti pubblicato sui suoi canali social. L’ultimo riguarda gli sbarchi Ragusa.

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Ovviamente non è lui in prima persona a realizzare quei filmati, ma il suo cospicuo team social guidato da Luca Morisi da via delle Botteghe Oscure. Ma le pagine portano il suo nome, quindi quel che viene pubblicato non può che essere inevitabilmente approvato dal senatore, ex ministro e segretario del Carroccio. Una svolta alla Ennio Morricone, e il maestro da poco compianto ci perdonerà per questo paragone.

 

Sbarchi Ragusa e le scelte musicali di Salvini

Questo è solo l’ultimo, pubblicato qualche ora fa. Gli sbarchi Ragusa vengono narrati seguendo lo spartito leghista delle mezze informazioni. Si mostrano migranti appena arrivati che fuggono, ma non si racconta che nel giro di qualche istante le Forze dell’ordine li abbiano bloccati e isolati. Ovviamente, però, questo non fa comodo alla propaganda leghista che, invece, si fomenta utilizzando una musichetta allusiva. Come già accaduto anche ieri per il caso Lampedusa.

Che Morricone ci perdoni

Ma non il leader della Lega (e il suo team) forse ritiene di essere simpatico con quelle scelte musicali che, ovviamente, sottendono ben altro. Ennio Morricone ci perdoni per quel confronto-affronto con cui abbiamo titolato questo articolo. Ma, forse, c’è qualcuno che ha provato a imitarlo, accompagnando le immagini con una musica incisiva. Ma, a differenza del maestro, qui si allude al razzismo.

(foto di copertina: da profilo Facebook di Matteo Salvini)