La discussa foto di Salvini con la cubista del Papeete è del 2016

di Enzo Boldi | 05/08/2019

Salvini

L’inno di Mameli mixato a mo’ di discoteca, sì. Lui a torso nudo, sì. la conferenza stampa al Papeete Beach, sì. Ma la fotografia in atteggiamenti discutibili con una cubista, no. Nella frenetica narrazione social dell’ultimo lungo fine settimana di Matteo Salvini a Milano Marittima, è stata diffusa anche un’immagine che vede il ministro dell’Interno con un comportamento ambiguo con una ballerina del noto stabilimento balneare (diventato un nuovo luogo in cui fare ‘politica’). Quella foto, però, non risale a qualche giorno fa, ma all’agosto 2016.

A dare questa precisazione è stato il sito bufale.net che ha rivelato come quella fotografia di Matteo Salvini non fosse recente come, invece, è stato fatto passare come uno scatto recente. Si tratta di un’immagine immortalata nell’agosto del 2016, quando l’attuale capo del Viminale non ricopriva il ruolo di Ministro, ma solamente di europarlamentare (non che sia poco) e di segretario della Lega Nord.

Salvini e la foto con la cubista al Papeete

Come spiegato dal portale di fact-checking, quella fotografi di Matteo Salvini con la cubista del Papeete Beach è stata utilizzata per la prima volta (o, comunque, ve ne è traccia sul web) nel 2016 in un articolo pubblicato da BitchyF il 3 agosto di tre anni fa. Tempi diversi e ruoli diversi. La narrazione social, invece, ha fatto passare quell’immagine come una foto scattata di recente, nel corso delle ultime ‘apparizioni’ al Papeete Beach.

Restano l’inno, la conferenza e il linguaggio sdoganato

Ovviamente tutto questo non smacchia il comportamento di Matteo Salvini durante questa sua ‘pausa estiva’, in cui (oltre all’aver sdoganato un tipo di linguaggio discutibile, per usare un eufemismo) ha organizzato una conferenza stampa in uno stabilimento balneare della movida di Milano Marittima, fatto ballare l’Inno di Mameli remixato agli astanti e alle cubiste ed essersi reso protagonista di comportamenti che non si confanno al ruolo istituzionale che ricopre. Detto tutto ciò, però, occorreva sottolineare come quella fotografia fosse vecchia di tre anni.

(foto di copertina: da Twitter)