Radio Tre parla di Primo Levi e gli ascoltatori protestano: «Basta parlare degli ebrei»

di Enzo Boldi | 22/02/2019

Primo Levi, la trasmissione Fahreneith su Rai Radio Tre
  • I commenti antisemiti contro la trasmissione di Radio Tre Fahrenheit

  • La denuncia sui social della conduttrice Loredana Lipperini

  • La "colpa" è aver parlato di Primo Levi

Un fronda ben definita della politica italiana respinge da sempre le accuse di essere la causa del clima di intolleranza che ormai coinvolge una buona porzione del popolo italiano. Al di là delle esternazioni di rito, però, è sempre più evidente come nella mente dei cittadini ci sia un germe – misto tra il razzismo, la xenofobia, l’antisionismo e l’antisemitismo – che tra social network e messaggi trova il suo sfogo quasi naturale. Ed ecco che, durante la trasmissione Fahrenheit – in onda su Rai Radio Tre – dedicata a Primo Levi sono arrivate le ‘proteste’ di alcuni ascoltatori che hanno criticato i conduttori di dare troppo spazio agli ebrei.

A denunciare gli episodi di intolleranza è stata la conduttrice di Radio Tre Loredana Lipperini, che su Facebook ha parlato dell’escalation di queste esternazioni discriminatorie che, di anno in anno, restano uguali nel tenore cambiando però gli obiettivi. «Abbiamo parlato di Primo Levi e dunque sono arrivati messaggi di chi diceva ‘basta con questi ebrei’ e ‘dovete fare cultura, non politica’. Rispetto a qualche anno fa, un peggioramento: questi sms arrivavano quando parlavamo di rom. Dunque la platea dell’odio si allarga».

Primo Levi nel mirino degli antisemiti da sms

«Comunque li ho letti, li abbiamo pubblicati. Non è tolleranza, è esposizione della realtà – spiega Loredana Lipperini su Facebook -. Questi sono ascoltatori di Radio Tre. Amano i libri e la musica, ma non vogliono sentir parlare di ebrei. Che piaccia o no, è la realtà, e penso sia indispensabile conoscerla. Per quanto mi riguarda, dismessi i panni della conduttrice, aggiungo: per combatterla». È evidente che il clima di intolleranza sia sempre meno mite in Italia e la conduttrice di Fahrenheit spiega che non ha senso non parlare di queste esternazioni, perché le reazioni del pubblico devono far aprire gli occhi su quello che è diventato un vero e proprio problema sociale.

I precedenti contro i rom

Negli anni passati, come fa riferimento la stessa Loredana Lipperini, l’obiettivo degli ascoltatori non erano Primo Levi e gli ebrei, ma i rom. Sintomo della caccia a un obiettivo nel mirino degli haters che trovano inopportuno parlare di certi argomenti. Senza motivo, senza giustificazione. Solo per dare sfogo alla loro rabbia repressa che spunta fuori come un bubbone pronto a scoppiare. L’importante, però, è negare che in Italia ci sia intolleranza.

(foto di copertina: da profilo Facebook di Loredana Lipperini)