Il sindaco leghista che non celebra le unioni gay: «Sono contrario all’ideologia gender»

di Redazione | 01/09/2017

unioni gay

A Prevalle, comune di circa 7mila abitanti della provincia di Brescia, il sindaco si rifiuta di celebrare le unioni civili perché non vuole che «l’ideologia gender si diffonda». Amilcare Ziglioli, primo cittadino leghista, ha deciso di prendere le distanze da matrimoni gay. «Non siamo omofobi, ma – è il suo messaggio – non vogliamo che certe teorie entrino nelle nostre scuole e vengano insegnate ai nostri ragazzi».

PREVALLE, SINDACO LEGHISTA NON CELEBRA LE UNIONI GAY

Come racconta Repubblica Milano domani è prevista l’unione civile tra due trentenni del paese. Il rito verrà celebrato da un assessore. «La mia cultura e la mia posizione non sono in linea con queste celebrazioni, ma la legge ci chiede questo e quindi qualcuno celebrerà. Io però avrei detto no», ha dichiarato il sindaco. «La celebrazione si farà nella stessa sala dove si fanno i matrimoni normali». «Per me non sarebbe da fare», ha precisato. L’amministrazione di Prevalle non è nuova ad esprimere posizioni radicali contro le unioni civili. Da tempo si è definita «no gender». Il sindaco lo aveva perfino fatto scrivere sui pannelli luminosi lungo le strade del paese. A luglio, infine, aveva inaugurato uno sportello anti gender, gestito da un’insegnante.

(foto da archivio Ansa)