Non ci si può connettere alla piattaforma Rousseau

18/02/2019 di Enzo Boldi

Problemi tecnici, problemi di voti. Problemi a 5 Stelle. La mattinata cruciale per l’indirizzo del Movimento 5 Stelle sul caso Diciotti e il sì o il no all’immunità per Matteo Salvini non sembra esser partita sotto i migliori auspici. Il sito della piattaforma Rousseau, dove gli iscritti del Movimento 5 Stelle dovrebbero esprimere il proprio parere, è down. Il portale non è raggiungibile non solo in Italia, ma anche dall’estero. Inizialmente, per far fronte a questi problemi tecnici, l’avvio della consultazione era stata posticipata di un’ora (alle 11, anziché alle 10), ma i problemi proseguono. Ed è stato anche modificato il già contestato quesito.

Forse c’è lo zampino di un hacker o, forse, la piattaforma Rousseau non ha retto a un numero così elevato di accessi in contemporanea sul portale. Sta di fatto che la consultazione (che dovrebbe ultimarsi stasera alle 20) risulta bloccata per problemi tecnici.

Collegandosi alla piattaforma Rousseau compare il messaggio ‘Impossibile raggiungere il sito’. Facendo una rapida ricerca sul sito check host, arriva la conferma di questi problemi tecnici, con la scritta ‘Connection timed out’ non solo per l’Italia, ma per tantissimi Paesi di tutto il mondo

I problemi della Piattaforma Rousseau

In attesa che si arrivi a una risoluzione di questi problemi tecnici, gli iscritti aspettano di poter accedere alla Piattaforma Rousseau per decidere se concedere o non l’immunità a Matteo Salvini. Ovviamente si tratta di una consultazione che dovrebbe indicare la linea da seguire martedì, alle ore 11, ai senatori M5S nella Giunta del Senato. Ed è proprio la deadline di domani che rende questi problemi ancor più gravi, dato che non sarebbe possibile un rinvio del voto online.

Cambia il quesito

Mentre gli iscritti attendono, c’è stata anche una piccola modifica nel quesito posto sulla piattaforma Rousseau. Nel testo, rispetto a ieri, viene aggiunto un inciso sull’interesse dello Stato che sarebbe stato alla base o meno dell’azione del ministro Matteo Salvini. Resta invece il meccanismo secondo il quale votando Sì sulla piattaforma si nega l’autorizzazione a procedere e votando No la si approva. Alla domanda «il ritardo dello sbarco della nave Diciotti, per redistribuire i migranti nei vari paesi europei, è avvenuto per la tutela di un interesse dello Stato?» le due opzioni ora risultano: «Sì, è avvenuto per la tutela di un interesse dello Stato, quindi deve essere negata l’autorizzazione a procedere; No, non è avvenuto per la tutela di un interesse dello Stato, quindi deve essere approvata l’autorizzazione a procedere». Per rimediare agli inconveniente della mattinata, il termine ultimo per la consultazione è stato posticipato dalle ore 20 alle 21.30.

Share this article