Piattaforma Rousseau in Costituzione: la proposta del grillino Manlio Di Stefano

di Redazione | 27/09/2017

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Piattaforma Rousseau in Costituzione: è questa la proposta fatta dal deputato del M5S Manlio Di Stefano ai microfoni di Radio Cusano Campus, l’emittente dell’Università Niccolò Cusano. «Dal primo Vaffanculo Day, la nostra caratteristica principale è prendere la rabbia e trasformarla in un progetto, in proposta politica. La fortuna del nostro Paese è che questa rabbia non è convogliata in Forza Nuova o in partiti estremisti, ma è convogliata in un movimento democratico come il nostro. Abbiamo fatto capire a tutti i nostri militanti che il percorso deve essere fatto di buone pratiche e di democrazia. Non parliamo di governo tecnico o politico, ma di governo competente, sceglieremo le persone migliori che questo Paese ha da offrire se dovessimo formare un governo»ha spiegato il parlamentare grillino, intervenendo alla trasmissione “Ho scelto Cusano – Dentro la notizia”, condotta da Gianluca Fabi e Daniel Moretti.

PIATTAFORMA ROUSSEAU IN COSTITUZIONE, LA PROPOSTA DI MANLIO DI STEFANO A RADIO CUSANO CAMPUS

I conduttori di Radio Cusano Campus hanno fatto notare a Manlio Di Stefano che «Norberto Bobbio diceva “Nulla rischia di uccidere la democrazia più che l’eccesso di democrazia”», ma la risposta è stata di fatto quella di inserire la piattaforma Rousseau in Costituzione. «Sì, ma lo stesso Bobbio aggiungeva “a meno che non si raggiunga la capacità tecnologica di coinvolgere tutti”. Noi siamo oggettivamente l’unico movimento al mondo che ha avviato un progetto di questo tipo. Siamo in continua evoluzione. Vogliamo arrivare ad una piattaforma universale che coinvolga tutti i cittadini, non solo gli iscritti al M5S. L’idea è di inserire strumenti di democrazia diretta e partecipata in Costituzione».

PIATTAFORMA ROUSSEAU IN COSTITUZIONE? «TSO IMMEDIATO», IL COMMENTO DEL CO-FONDATORE DI FRATELLI D’ITALIA

La proposta di Manio Di Stefano di inserire la piattaforma Rousseau in Costituzione è stata commentata con stupore e disappunto dal co-fondatore di Fratelli d’Italia, Guido Crosetto. «Questa è da TSO immediato», ha scritto su Twitter l’ex deputato.

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Gli utenti che hanno commentato il suo tweet hanno ricordato i limiti della piattaforma Rousseau, sottolineati più volte nelle settimane passate, a ridosso della votazione per il candidato premier del Movimento 5 Stelle: l’insicurezza dello strumento di democrazia diretta, che ha subito quest’estate un attacco hacker e che è andato in crash venerdì scorso, il giorno in cui si doveva chiudere il voto che ha eletto Di Maio. La critica è poi anche per il sistema di iscrizione dei votanti, controllato dalla Casaleggio Associati: giusto che si verifichi che si tratta di persone in carne e ossa, ma le lunghe attese per l’evasione delle richieste hanno fatto perdere a molti la possibilità di esprimere la loro preferenza per il candidato premier. Forse prima di inserire la piattaforma Rousseau in Costituzione, è bene che il sistema venga perfezionato. Ora siamo sicuri che nemmeno Norberto Bobbio sarebbe d’accordo col farlo!

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Foto copertina: ANSA