È l’ora di Open: come si legge il giornale online di Mentana

18/12/2018 di Redazione

L’aria di rivoluzione c’era. Ora, se ne possono vedere anche i frutti concreti. Open è andato online nella serata del 17 dicembre 2018, dopo che nei giorni scorsi erano nati gli account social, con la presentazione della squadra da parte della testata fortemente voluta da Enrico Mentana. Il flusso di notizie, tuttavia, partirà soltanto la mattina del 18 dicembre, dalle 6.30. In mattinata, oltre a un editoriale del direttore del Tg La7, sono stati pubblicati i primi articoli che danno già la connotazione al giornale: ampio spazio alle storie rivolte ai giovani, con una previsione sul voto degli under 30 alle elezioni europee, e alla tematica del gender fluid. Oltre, ovviamente, alla stretta attualità.

Open di Mentana, guida alla navigazione

Ovviamente, ci sono delle notizie utili che bisogna conoscere prima di avviare la navigazione. L’indirizzo internet di Open è www.open.online. Le performance migliori del sito si registreranno su un dispositivo mobile, soprattutto da smartphone. La versione per desktop, infatti, viene presentata come ‘facoltativa’. La prima domanda che il sito pone al lettore, infatti, è quella di scegliere la modalità di navigazione: Compact o Classic. Da desktop, si chiede se il lettore è intenzionato a proseguire ugualmente con la versione per desktop.

Sfondo grigio scuro (con qualche piccolissimo inserto rosso), design minimal, il logo con la O aperta (e non poteva essere altrimenti) ben in vista, Open sembra dare molto spazio alle immagini, con quattro articoli in evidenza e disposti a quadrato, una serie di categorie che spaziano da ‘Mondo’, a ‘Le nostre storie’, passando per ‘La cronaca’, ‘L’economia’, ‘Suoni e visioni’ e ‘Lo Sport’.

Open, il team e la tecnologia

Nella pagina online, realizzata dal team tecnologico di D-share diretto da Alessandro Vento, al momento è presente l’articolo di benvenuto di Enrico Mentana e la presentazione della squadra di giornalisti, guidata dal direttore Massimo Corcione.

Mentana ricorda le motivazioni che lo hanno spinto a dar voce a questo progetto, partendo dal suo post su Facebook di giugno 2018 che ne annunciava l’embrione. Da quel momento in poi, c’è stata una vera e propria corsa contro il tempo, fino ad arrivare al lancio del sito entro l’anno: «La scelta del nome della testata – si legge nel pezzo d’apertura – è ricaduta su OPEN in parte perché è una delle poche parole inglesi di cui tutti conoscono il significato e su cui non può esserci ambiguità nella pronuncia, ma soprattutto perché rimanda al concetto di apertura, la stessa che OPEN avrà nei confronti dei nuovi fenomeni, temi e voci che caratterizzano l’epoca in cui viviamo. L’ambizione è di fare con Open un’informazione libera, verace, senza steccati, che può essere un bene per tutti quanti».

Un in bocca al lupo dalla redazione di Giornalettismo!

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