Nicola Morra (M5S), presidente della Commissione Antimafia, confonde Pirandello con Verga

16/07/2019 di Enzo Boldi

Nicola Morra

Quella di Nicola Morra – senatore del Movimento 5 Stelle e presidente della Commissione bicamerale Antimafia – è solo una gaffe social, ma c’è da dire che è stata del tutto spontanea e non provocata da nessuno. Il lapsus letterario è arrivato nella giornata di ieri quando il pentastellato ha voluto esultare su Twitter per la notizia di un sequestro di beni per un valore di 7 milioni di euro disposto dopo un’indagine della Dia di Messina nei confronti di un noto imprenditore locale. Per rilanciare quanto accaduto, però, Nicola Morra ha voluto rendere omaggio a un grande scrittore siciliano: Luigi Pirandello. Peccato che il suo riferimento fosse a un’opera di Giovanni Verga, altra grande penna della Trinacria.

«Non c’è soddisfazione più grande che togliergli la roba, pirandellianamente parlando. Se alla Mafia togliamo i capitali, i patrimoni, i soldi, restituiamo sorrisi e speranza ai cittadini onesti. Forza!», ha twittato lunedì mattina Nicola Morra dalla propria pagina personale. Discorso giusto e condivisibile: in fondo è togliendo i soldi alla criminalità organizzata che si può riuscire a bloccare i lori traffici e le attività illecite. 

 

Nicola Morra cita Pirandello, ma sbaglia

Purtroppo per lui, però, quando ci si espone sui social cercando di fare una citazione colta, si rischia spesso e volentieri di essere colti in fallo. La famosa «Roba» di cui parla Nicola Morra non c’entra nulla con Luigi Pirandello, ma è un’opera di Giovanni Verga, altro grande scrittore siciliano. Il racconto, pubblicato per la prima volta nel 1880, è entrato a far parte della raccolta rinominata Novelle Rusticane.

«La roba» di Giovanni Verga

Il riferimento letterario fatto da Nicola Morra sarebbe anche stato corretto: la famosa «Roba», infatti, sono tutti i possedimenti terrieri di un bracciante agricolo che con l’inganno era riuscito a impossessarsene fino a perdere il controllo e volerli portare con sé anche dopo la morte. Ed è più o meno come funziona con la mafia: roba per avere roba per comprare roba. Ma la citazione, purtroppo per il senatore M5S e presidente della Commissione bicamerale Antimafia, è di Verga e non di Pirandello.

(foto di copertina: ANSA/MAURIZIO BRAMBATTI)

Share this article