Mina potrebbe tornare a Sanremo come direttrice artistica

di Gaia Mellone | 16/04/2019

Mina potrebbe tornare a Sanremo come direttrice artistica
  • Massimiliano Piani, figlio e produttore di Mina, aveva aperto all'ipotesi di un incarico della cantante come direttrice artistica per Sanremo 2020

  • La risposta immediata della Rai: «Incontriamoci e parliamone»

  • Piani oggi ribatte: «Ancora nessuna telefonata»

Mina potrebbe tornare a Sanremo, e non più solo cantante i jingle delle pubblicità Tim, ma in veste di direttrice artistica. Ad aprire all’ipotesi è il figlio Massimiliano Pani in un’intervista rilasciata al Messaggero. Immediata la risposta della Rai: «Incontriamoci».

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Mina potrebbe tornare a Sanremo come direttrice artistica

Parlando con il Messaggero, il figlio e produttore della cantante Mina ha aperto le porte ad un possibile ritorno all’Ariston di Mina: non in veste di ospite o partecipante, ma di direttrice artistica. «Se la Rai le chiedesse di scegliere i brani in gara – ha dichiarato – e le permettesse di mantenere la sua visione artistica, credo proprio che accetterebbe». Una possibilità che la Rai non potrebbe mai farsi scappare. La risposta di viale Mazzini è arrivata non appena letta l’intervista. «Mina è Mina. E di fronte a un’apertura come questa manifesto tutto il mio interesse e quello dell’azienda» ha infatti dichiarato Fabrizio Salini, amministratore delegato Rai. «Chiamerò Massimiliano Pani nei prossimi giorni per dirgli che siamo ovviamente disponibili, per uno o più incontri per ascoltarlo e ragionare sul futuro del Festival» ha aggiunto. Il festival di Sanremo 2020 potrebbe essere quindi all’insegna del ritorno di Anna Maria Mazzini, un’eccellenza della musica italiana perfetta per festeggiare un importante compleanno della kermesse: il prossimo Festival sarà infatti il 70esimo.

Pani: «Ancora nessuna telefonata, rimane in linea di principio»

Di telefonate ancora però, Massimiliano Pani non ne ha ricevute. Lo ha rivelato stamane all’Adnkronos dicendo che dagli studi di via Mazzini non è ancora arrivato «nessun contatto, nessuna proposta», sancendo che l’ipotesi di Mina rimane ancora «in linea di principio» e che nessuna offerta è stata formalizzata. Potrebbe però trattarsi solo di una questione di tempo: vero è infatti che Salini aveva detto, sempre al Messaggero, che i lavori cominceranno la seconda settimana di maggio. Per allora è infatti in programma un incontro a Milano per iniziare a pianificare la 70esima edizione, cominciando a discutere sulla composizione delle giurie, sui meccanismi di voto e sui possibili conflitti di interesse, per evitare le polemiche che hanno investito la kermesse la scorsa edizione.  Secondo alcune indiscrezioni in pole position per sostituire Claudio Baglioni ci sarebbe Amadeus, ma nulla è ancora stato ufficializzato, e l’ingresso in campo della tigre di Cremona potrebbe scombinare i piani.

 

(credits immagine di copertina: Instagram mina_mazzini_official)

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