L’Espresso dice che la trattativa Lega-Russia è andata avanti fino a febbraio

di Redazione | 18/07/2019

cellulare Savoini
  • Nuove rivelazioni nella presunta trattativa Lega-Russia

  • Secondo L'Espresso non si limitò soltanto all'incontro al Metropol di Mosca

  • I nomi di Eni e Gazprom nell'inchiesta in edicola domenica

L’Espresso è stata la prima testata a parlare di un incontro di Gianluca Savoini a Mosca, nell’Hotel Metropol, con alcuni uomini d’affari. Al centro di questo incontro, secondo la testata, ci sarebbe stata una trattativa per far arrivare alla Lega alcuni finanziamenti. Ora, lo stesso settimanale sottolinea come – a distanza di due mesi da quell’incontro a Mosca – la trattativa andò avanti, attraverso alcuni documenti scambiati sull’asse Savoini-aziende.

Lega-Russia, i nuovi documenti de L’Espresso

La proposta, sostanzialmente, si può far risalire a una banca britannica che sarebbe stata rappresentata proprio da Gianluca Meranda, l’avvocato internazionalista che ha dichiarato nei giorni scorsi di essere stato nominato all’interno della conversazione che BuzzFeed ha pubblicato nella settimana appena passata.

La banca britannica avrebbe inviato questa mail allo stesso Gianluca Savoini e nel documento sarebbe stato messo nero su bianco l’interessamento dell’Eni nell’acquisto di una fornitura petrolifera. Una fornitura che, in base alla teoria giornalistica evidenziata da L’Espresso, avrebbe dovuto portare al ricavo di una determinata somma di denaro da destinare successivamente al partito di Matteo Salvini.

I soggetti citati nell’inchiesta Lega-Russia de L’Espresso

Eni, tuttavia, ha negato qualsiasi aspetto di questa ricostruzione da parte de L’Espresso, mentre Savoini non avrebbe risposto alle domande dei giornalisti. Anche una nota interna di Gazprom, la compagnia di Stato russa impegnata nel mercato dell’energia, avrebbe testimoniato tuttavia questa circostanza.

Pertanto, il fatto che la trattativa abbia avuto un seguito, che si sia trascinata fino a pochi mesi dalle elezioni europee del 26 maggio 2019, che abbia coinvolto diverse parti in causa, andrebbe a smentire la ricostruzione di Gianluca Savoini che ha affermato che quell’incontro all’Hotel Metropol sarebbe stato completamente casuale.

L’inchiesta completa de L’Espresso uscirà domenica prossima: si annunciano dettagli particolareggiati e importanti al fine di comprendere per intero quello che sta succedendo e per cercare di prevedere quali saranno le prossime mosse della magistratura in merito all’intero contesto.

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