Il Signore degli Anelli: Le Due Torri, 6 curiosità dal film | STASERA IN TV

Redazione 13 Ago 2018
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Italia 1 propone stasera in tv in prima serata un grande classico del cinema fantasy: si tratta de Il Signore degli Anelli: Le Due Torri, il secondo capitolo della trilogia firmata da Peter Jackson e ispirata dall’opera scritta, all’inizio del Novecento, da John R. R. Tolkien.
Il viaggio di Frodo Baggins, portatore dell’Unico Anello, subisce delle pericolose deviazioni, ma ciò che maggiormente tiene banco ne Il Signore degli Anelli: Le Due Torri è l’ardua battaglia che vede Aragorn, Legolas e Gimli contrastare le fucine di orchi e Uruk-Hai messe in piedi da Saruman alle basi del Fosso di Helm. Sedici anni dopo la distribuzione al cinema, la trama è abbastanza nota e le vicende già ben raccontate, ma ci sono alcune curiosità de Il Signore degli Anelli: Le Due Torri che potreste non sapere.

Curiosità su Le Due Torri, stasera in TV | #1 Il piede fratturato di Aragorn


 
In una delle scene de Il Signore degli Anelli: Le Due Torri, Viggo Mortensen, l’attore che interpreta Aragorn, ha dovuto tirare un calcio a un elmo di un orco: quel gesto è costato all’attore la frattura di due dita del piede. Nonostante questo, però, Mortensen ha deciso di continuare a recitare e terminare la giornata lavorativa. Lo stesso Peter Jackson era convinto che l’attore stesse ancora recitando che l’urlo di dolore fosse una messa in scena, non una reazione all’effettivo infortunio. Durante il montaggio il regista ha quindi deciso di mantenere la scena, che viene infatti proposta nell’editing finale con Aragorn che, dopo aver calciato l’elmo, si inginocchia a terra per il dolore e, ovviamente, per la rabbia provocata dalla scena.

Curiosità su Il Signore degli Anelli: Le Due Torri, stasera in TV | #2 Uno stadio di orchi


Le urla degli Uruk-Hai rappresentano uno degli effetti sonori più complessi da realizzare per Il Signore degli Anelli: Le Due Torri: orde di orchi pronti ad andare all’assalto dei nemici con l’unico obiettivo di incutere timore prima di potersi lanciare alla gola dei malcapitati. Per poter registrare un effetto il più fedele possibile a quello che aveva in mente Peter Jackson, sono stati registrati i cori di oltre 20mila tifosi di cricket all’interno di un solo stadio. Ovviamente a dirigere le urla è stato lo stesso regista, che per un giorno si è improvvisato direttore di… urla.

Curiosità su Il Signore degli Anelli: Le Due Torri, stasera in TV | #3 Il cavallo di Aragorn


Il Signore degli Anelli: Le Due Torri vede il personaggio di Viggo Mortensen al centro di numerose curiosità: dopo essersi fratturato il piede calciando l’elmo di Uruk-Hai, come abbiamo potuto vedere, l’attore iniziò ad avere un legame profondo con il proprio cavallo. Alla fine delle riprese de Il Signore degli Anelli: Le Due Torri, quindi, l’attore ha deciso di recarsi dai suoi legittimi proprietari e acquistare l’animale, così da poterlo tenere con sé in memoria sia delle cavalcate durante la trilogia de Il Signore degli Anelli sia per onorare quel legame che si era creato nelle numerose ore di produzione della trilogia.


Curiosità su Il Signore degli Anelli: Le Due Torri, stasera in TV | #4 Le lacrime di Vermilinguo


Sul set de Il Signore degli Anelli: Le Due Torri gli espedienti sono tanti, soprattutto per degli esseri come gli Uruk-Hai, creati partendo da basi umane, ma che chiaramente nell’editing finale avevano ben altre forme e presenze. Per poter realizzare il colorito nero all’interno delle bocche degli orchi, Peter Jackson fece realizzare uno speciale collutorio a base di liquirizia, che tutti gli attori usavano per fare degli sciacqui, fino a trattenerlo in bocca per poi lasciarselo uscire dalle fauci. Di rimando, invece, chi non ebbe bisogno di alcun tipo di espediente fu Grima Vermilinguo, interpretato da Brad Dourif. L’attore in una scena de Il Signore degli Anelli: Le Due Torri si ritrova a tu per tu con l’armata di Saruman: nel copione non era previsto, ma il viscido consigliere di Rohan si lascia scorrere sul volto una lacrima, gesto che a Peter Jackson piacque molto, tanto da tenerlo nel film. Dourif confermò così la sua nota qualità di saper piangere a comando, senza l’ausilio di espedienti esterni.

Curiosità su Il Signore degli Anelli: Le Due Torri, stasera in TV | #5 Le mille voci di Andy Serkis


L’interpretazione di Andy Serkis è sicuramente una delle più memorabili all’interno della trilogia de Il Signore degli Anelli: il suo Gollum è tutt’oggi ricordato per la schizofrenia del personaggio ma anche del modo in cui è stato rappresentato a schermo. Per poter offrire la performance vocale che tutti ricordiamo, l’attore faceva un abbondante uso, durante le riprese, di un succo che aveva rinominato “succo di Gollum”: un intruglio a base di miele, limone e zenzero. Seriks, tra l’altro, non contento di aver già sforzato le proprie corde vocali per rappresentare Gollum, decise di prestare la voce anche ai tre orchi che litigano nell’accampamento di Fangorn, variando ancora una volta la propria tonalità di voce.

Curiosità su Il Signore degli Anelli: Le Due Torri, stasera in TV | #6 Le petizioni contro Peter Jackson


Il Signore degli Anelli: Le Due Torri arrivò al cinema nel 2002, pochi mesi dopo l’attentato alle Torri Gemelle. A ridosso dell’attacco terroristico su internet iniziò a circolare una petizione che chiedeva alla New Line di cambiare il titolo del film, perché ritenuto offensivo nei confronti di quanto accaduto al World Trade Center. Dopo qualche settimana e dopo migliaia di firme, però, i promotori ammisero che la petizione si trattava di uno scherzo e che non era davvero loro intenzione spingere Peter Jackson e la produzione del film a cambiare il titolo del secondo capitolo della trilogia. Sulla falsa riga qualche mese dopo l’uscita del film, arrivò anche una nuova petizione, stavolta verso Il Ritorno del Re: alla New Line si chiedeva di cambiare il titolo perché poco rispettoso nei confronti di Elvis Presley, morto nel 1977 e da tutti ricordato come il Re.