Grey’s Anatomy 15×16 – Recensione: Manca sempre qualcosa

Il 16esimo episodio di Grey’s Anatomy è andato in onda. Alex Karev ha trovato più spazio mentre Nico e Levi conquistano i nostri cuori. Ma manca sempre qualcosa.
Queste sono le prime parole che mi sono venute in mente al termine di questo nuovo episodio di Grey’s Anatomy. “Manca sempre qualcosa“. Vedere Alex accanto a sua madre è qualcosa che attendevo da tempo. Poter vedere il suo passato accanto all’uomo che è diventato, è estremamente emozionante. Nico e Levi continuano a conquistarci. La dolcezza del primo amore con tutte le sue paure. E quel ti amo detto fuori dalle mura del Grey Sloan che mi ha riportata a Lexie e Mark.

Maggie diventa sopportabile, Jackson addirittura torna a farmi sorridere mentre la Bailey conta i giorni per poter riprendere il posto di capo. Rivedere Ellis è stato scioccante al punto giusto. E nonostante i sorrisi di Meredith, nella mia mente, DeLuca continua a non essere il nuovo “grande amore” della dottoressa Grey.
Il nuovo episodio di Grey’s Anatomy regala un po’ più di spazio ad Alex Karev. Dopo interi momenti in cui è rimasto ai margini, finalmente appare per più di venti secondi. Hellen è con lui e Jo. Fa cappellini per i nipoti che arriveranno presto. Camilla Luddington continua a mostrarci una Jo divertente, più leggera. Una Jo che, a differenza delle scorse stagioni, diventa un piacere per gli occhi.

Ed è proprio Jo a dare di matto quando la futura nonna la spinge verso una certa direzione. Ci vorranno le parole di Jackson (che mi hanno riportata al piccolo Samuel e ad April) per farle capire che nonostante le notti insonni, la paura, il disordine, la stessa canzone cantata almeno cinquanta volte, ne vale sempre la pena. Soprattutto quando Herriet poggia la testa sulla sua spalla (dove sei April?).
Alex Karev con la sua mamma accanto. Su una panchina, per pranzare insieme. Ho aspettato di vedere il viso di Alex sorridere accanto alla sua famiglia da quando abbiamo conosciuto Helen. Il dottor Karev, il capo di chirurgia del Grey Sloan, torna a essere un bambino che scherza con sua madre. Qualcosa che non accadeva da tanto tempo. Ho sorriso con loro, e mi sono sentita orgogliosa di questo medico e uomo che continua a non deludermi mai.

Maggie diventa protagonista intanto del nuovo episodio di Grey’s Anatomy. E nonostante non sia mai stata una sua fan, nonostante sia convinta che non era necessario dare vita ad una seconda sorella, mi rendo conto che negli episodi di Grey’s Anatomy in cui Maggie e Jackson non sono insieme, entrambi diventano sopportabili. Infondo non è male vedere Richard come padre.
Maggie mantiene sempre la stessa espressione per tutto il corso dell’episodio, anche mentre racconta la sua storia. Quella di Richard e di Ellis, di quel passato di cui il dottor Webber non va fiero. Richard e Maggie parlano più volte nel corso del nuovo episodio di Grey’s Anatomy che in qualche modo, fatta eccezione per pochi momenti, resta sulla scia di quello precedente. Nemmeno la storia di Richard riesce a dare quelle emozioni che arrivavano in passato. Anche colpendoti all’improvviso.

Andate a pagina due per la seconda parte della recensione di Grey’s Anatomy
Grey’s Anatomy 15×16 – Recensione: Manca ancora qualcosa

Richard Webber non può essere orgoglioso di essere stato un “traditore”, ma di Maggie sarà sempre orgoglioso. E mentre la scena dovrebbe commuovermi ed emozionarmi, tutto quello che penso è che Shonda Rhimes e Krista Vernoff, questo frutto proibito della passione, potevano risparmiarcelo.
Levi e Nico restano la coppia migliore in questa 15esima stagione di Grey’s Anatomy. Sono dolci, intensi. La loro forza sta nelle loro diversità. E quel ti amo è stato uno dei momenti più emozionanti di questi ultimi episodi dello show. Levi ha paura, quella paura che si ha solo con il primo amore. Non si vergogna di chi gli è accanto. Ma vuole proteggere quello che hanno adesso fino a quando potrà.

Quel ti amo, come le parole di Jackson in sala operatoria, mi hanno riportata indietro. A quando Lexi dichiarò a Mark il suo amore per poter tornare a respirare. Non so dirvi bene il perché, ma mi sono ritrovata lì. Esattamente come è accaduto mentre Jo si sentiva in imbarazzo guardando Jackson e Mark. So benissimo che non è e non sarà mai la stessa cosa. Ma sono tornata alla banda dei plastici, anche se solo per un secondo.
Poi ci sono loro, Amelia e Owen. E credetemi quando vi dico che per Owen Hunt non ho più parole. Dopo aver preso a pungi Koracick solo perché esce con Teddy, dopo aver calpestato il dolore di Amelia e aver negato che l’alcolismo è una malattia, adesso riesce anche ad accusarla di non voler essere amata.

Finalmente Amelia chiude la porta. E’ finita. O almeno lo è per il momento. Tutto quello che posso sperare è che le cose restino in questo modo e che per Amelia arrivi qualcuno che sappia amarla come merita. Non a fasi e giorni alterni. Il lunedì, mercoledì e il venerdì Amelia. Gli altri giorni Teddy. Smettiamola di continuare ad arrampicarci sugli specchi e chiudiamo questa relazione che è ormai ridicola sotto ogni punto di vista. Owen voleva un bambino. Grey’s Anatomy ha realizzato il suo desiderio. Ora rendiamo felice Amelia Shepherd.
Infine ci sono loro. Meredith Grey e Andrew DeLuca. Niente, non posso, non riesco a vedere Andrew mentre torna a casa dai bambini. Manca qualcosa. Non c’è chimica. Non la sento, non la vedo. Non è quella che ho vissuto con Nathan, né quella sentita con Nick Marsh.

E per quanto continui ad essere bello ascoltare conversazioni nella nostra lingua in Grey’s Anatomy, per quanto Andrew sia simpatico e affascinante, il ragazzo non è decisamente quello che vorrei per Meredith come ultimo grande amore. Ma lo show sta cercando di superare Beautiful. Quindi confido nel tempo.
Papà DeLuca ha avuto un’idea. Bambini in una borsa. Arizona lo avrebbe adorato. L’innovazione, farne parte, salvare vite umane e cambiare il mondo della medicina. Quanto manca la dottoressa Robbins e il sorriso super-magico?

Carina (bentornata tra noi) vorrebbe che il progetto di suo padre non venisse finanziato, Andrea ha bisogno che Meredith si fidi di lui. Suo padre sta bene, possono cambiare il mondo. Problemi in vista? La risposta mi sembra scontata. Infondo siamo in Grey’s Anatomy.
Per scoprire tutto quello che accadrà in Grey’s Anatomy seguite le pagine: Noi amiamo Grey’s Anatomy – Le storie più belle di – Greys Anatomy. –Grey’s Anatomy– Italia – La ruota non smette mai di girare – Tu sei la mia persona. – GREY’S ANATOMYLA NOSTRA VITA – Grey’s Anatomy– be my person.• – GA la mia vita – Le emozioni di Grey’s Anatomy – We love grey’s anatomy – Un’Unica Passione: – Grey’s Anatomy is our McDreamy – »Noi amiamo Greys Anatomy – Meredith & Derek. – Station19 – Italia