
Film prima al cinema, poi su Netflix
Si tratta, però, di una norma ristretta ad una piccola nicchia di film. Finora l’unico film di produzione Netflix ed uscito in contemporanea al cinema e in streaming è stato “Sulla mia pelle”. Ma la questione sarà chiara: non sarà più prevista l’uscita in contemporanea di un film italiano su Netflix ed in sala. Nel parlare del decreto, Bonisoli si riferisce a quello attuativo della legge del cinema (DL 220 del 2016). La regolamentazione fino a questo momento era data dalla prassi di lasciare una finestra temporale di 105 giorni tra la programmazione – e quindi dalla prima proiezione – e la distribuzione.
La decreto che verrà oggi regolamentato stabilirà così i 105 giorni previsti perché l’opera audiovisiva – il film mainstream – possa essere ammessa ai benefici che la legge riconosce ai film italiani. Ma i termini sono ridotti a dieci giorni se l’opera è programmata solo per tre giorni feriali, con esclusione del weekend (venerdì – domenica). La riduzione sarà di sessanta giorni, se l’opera è programmata in almeno 80 schermi, e dopo i primi 21 giorni di programmazione se si ottiene un numero di spettatori inferiori a 50mila. La riduzione, poi, è ammessa solo se nel periodo di programmazione non è stata fatta attività di lancio e promozione sulla successiva disponibilità dell’opera attraverso fornitori di servizi di media audiovisivi. In questo modo, una qualunque piattaforma streaming, come Netflix, può richiedere la trasmissione di una pellicola a meno di 105 giorni dall’uscita al cinema nel caso in cui non ne abbia prima pubblicizzata la disponibilità.
