Gennaro Senatore: da finto BR che minacciava Cofferati a finto sacerdote

di Redazione | 27/03/2014

Spunta dal passato, ha cambiato nome, ma è sempre lui, Gennaro Senatore, ex cuoco, ex oste e molto altro, ora dirige una congrega di finti sacerdoti che a Bologna dispensa i sacramenti e incendia la polemica.

SENATOREUN GRANDE RITORNO – Padre Michel Upmann sarà anche il superiore generale dell’Opera San Michele Arcangelo, ma al secolo si chiama Gennaro Senatore e l’Opera non è riconosciuta dalla chiesa cattolica, come dimostra la veemente reazione di Monsignor Giovanni Silvagni, vicario generale della curia bolognese, che in una nota pubblicata dal settimanale diocesano Bologna Sette ha sconfessato nettamente l’organizzazione:

«L’OPERA di San Michele Arcangelo è al di fuori della Chiesa cattolica. Fanno missioni, momenti di preghiera e riti, ma questo non basta per essere cattolici». «Il nostro unico obiettivo è mettere in guardia i fedeli.Quelli che sono dentro l’Opera non sono sacerdoti cattolici. Se sono sacerdoti sono stati ordinati da vescovi non cattolici». La distinzione è importante «per far capire a chi va lì, fa donazioni o parteciapa ai riti, che quelle persone non sono in comunione con la Chiesa cattolica. I sedicenti padri o preti o diaconi dell’aggregazionenon sono riconosciuti dalla Chiesa cattolica e sono inabili a porre qualsiasi azione sacra. Se davvero volessero obbedire al Papa o ai vescovi smetterebbero immediatamente di presentarsi per quello che non sono e di fare ciò che a loro non compete. Il signor Gennaro Senatore, che si presenta come padre Michel Upmann, superiore generale dell’Opera, risulta scomunicato e utilizza indebitamente titoli ecclesiastici e abiti clericali».»

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UN NOTO MITOMANE – Gennnaro Senatore assurse alle cronache bolognesi nel 2007, quando la Digos lo colse a spedire un raffica di lettere minatorie firmate Partito comunista combattente all’allora sindaco Sergio Cofferati, poi sotto casa del suo portavoce Massimo Gibelli vennero incendiate due auto e il gesto, con una telefonata anonima al Resto del Carlino, fu rivendicato proprio dal sedicente Pcc. Invece era lui, con un passato di destra, che sfogava così la rabbia per le multe comminate alla sua osteria. Ora torna alle cronache perché scoperto nella veste di sacerdote abusivo intento a distribuire battesimi e benedizioni.

ADESSO RISCHIA GUAI – Nato ad Aarau, in Svizzera, il 24 agosto 1969, Senatore si spaccia anche per reporter di guerra, per «Gennaro di Borbone», e dice di essere stato lo chef dell’imperatore giapponese. Di questi tempi  sta scontando, affidato in prova ai servizi sociali, una condanna a tre anni. La scoperta da parte della stampa locale della sua trasformazione e della strana Opera di San Michele Arcangelo rischia di penalizzarlo ulteriormente, visto che oltre a continuare con le millanterie il buon padre Upmann chiede soldi e dispensa sacramenti con la massima disinvoltura.