Feltri e i doppi sensi contro Laura Ravetto: «Dove va sono caz*i suoi? Con tutti quelli a cui deve badare»

05/08/2019 di Enzo Boldi

Feltri contro Ravetto

L’hobby di Vittorio Feltri, come risaputo, è la provocazione utilizzando termini forti (spesso al limite, e oltre, l’insulto) e andando a giocare sui doppi sensi a sfondo sessuale. E così, anche oggi, il direttore di Libero ha pubblicato un tweet per parlare della deputata di Forza Italia Laura Ravetto. Quest’ultima, infatti, sembra essere sempre più vicina alla nuova formazione politica di Centro-destra guidata dal governatore della Liguria Giovanni Toti, dopo lo strappo con Silvio Berlusconi. Ed è subito Feltri contro Ravetto.

Partiamo dall’inizio: Laura Ravetto sembra essere molto vicina all’addio a Forza Italia, convergendo nella nuova creatura politica di Giovanni Toti dal nome ‘Cambiamo’. Questo è stato giudicato da Vittorio Feltri, in un editoriale su Libero di domenica 4 agosto, come un tradimento: «Stendo un velo pietoso su Laura Ravetto nonché su vari deputati vicini alla Gelmini, un esodo disgustoso». A questo commento la deputata forzista aveva replicato con un tweet al veleno: «Poi un giorno di questi mi rompo i c… e inizio a raccontare i commenti al veleno su Berlusconi che mi sono stati detti negli anni da tutti sti/ste signori/e che in queste ore tentano di additarmi come traditrice/golpista sui giornali per passare come novelli lealisti».

Feltri contro Ravetto, con tanto di doppio senso

Insomma, il clima in Forza Italia (e di quel che ne resterà, non è dei migliori). Allora Vittorio Feltri, che ha giudicato Laura Ravetto (e altri/e) come una traditrice, ha pubblicato questo tweet con un doppio senso neanche troppo velato.

 

I caz*i a cui pensare

Cadute di stile, a cui siamo abituati. E il Feltri contro Ravetto (a suon di doppi sensi) prosegue anche in un tweet di risposta a un’altra utente (che non ha commentato nulla, vive in un Paese asiatico e non scrive niente sui social dal 4 aprile scorso, quindi non capiamo il senso logico): «Cara Viviana grazie. Vorrei rassicurarti, i cazzi della Ravetto non li sfioro neppure».

(foto di copertina: ANSA/ANGELO CARCONI + MATTEO BAZZI / ANSA)

Share this article