L’ex rettore dell’Università di Salerno che parla di «abusivi al governo»

di Enzo Boldi | 30/08/2019

Ex-rettore Unisa

Da un laureato con lode in Economia e Commercio all’Università degli Studi di Napoli “Federico II” nel marzo del 1989 e che fino a qualche mese fa ha ricoperto il ruolo di rettore nell’Ateneo di Salerno ci si aspetterebbe un’analisi molto meno populista dei fatti che stanno caratterizzando la politica in Italia. Ma il caso di Aurelio Tommasetti dimostra che i titoli accademici non abbiano tanto valore quando si scrivono cose solamente per fagocitare le proprie idee politiche. E così l’ex-Rettore Unisa commette una clamorosa gaffe per seguire l’onda populista sui social.

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Nei giorni scorsi, dopo le consultazioni che hanno dato il via al nuovo incarico per Giuseppe Conte per la formazione di un nuovo Esecutivo tra Movimento 5 Stelle e Partito Democratico, l’ex-Rettore Unisa, Aurelio Tommassetti, ha condiviso sui propri canali social un post infarcito di populismo ed errori di bassa lega sul funzionamento della macchina istituzionale italiana (e sull’ordinamento che ne consegue).

Il governo degli abusivi e non eletto dal popolo

Populismo allo stato puro e basato su un sentimento comune che gira sui social (fagocitato anche da alcuni politici) che dimostra una palese ignoranza di come funzioni il sistema elettorale italiano. Si parla di abusivi al governo, facendo riferimento al Pd che sarebbe andato al governo senza il consenso degli elettori italiani. In molti, come sottolinea anche bufale.net, hanno sottolineato all’ex-Rettore Unisa che non siano gli italiani a eleggere direttamente il governo. Lo dice la legge elettorale e non solo.

L’ex-Rettori Unisa e la Lega

Anche perché, se fosse valido questo discorso populista, non si sarebbe neanche potuto fermare il vecchio governo gialloverde dato che i risultati delle elezioni del 4 marzo del 2018 avevano messo in campo risultati ben definiti: primo il Movimento 5 Stelle, poi il Partito Democratico e, solo al terzo posto, la Lega di Matteo Salvini. Alla fine, però, si arrivò all’accordo tra la prima e la terza forza politica in termini di risultati elettorali. Ma, forse, è meglio non sottolinearlo. E, particolare non di secondo piano, l’Aurelio Tommasetti che ha condiviso questo post errato fa parte della Lega. Un caso? Non crediamo.

(foto di copertina: da profilo Facebook di Aurelio Tommasetti)