«Ero gay ma grazie alla Madonna sono uscito dall’omosessualità»

Maghdi Abo Abia 4 Giu 2015
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Announo ha raccontato la storia di Luca Di Tolve, ex attivista dell’Arcigay, che ha raccontato la sua storia di “conversione” da omosessuale a eterosessuale. Di Tolve, protagonista con il gruppo Lot di un progetto di “guarigione” dei gay ha spiegato in una chiesa che tutto è nato, a suo dire, dal padre “sparito”. Per questo ha iniziato a sentire la mancanza di una figura paterna «e sono diventato gay perché cercavo la paternità negli altri uomini». Un giorno, dopo aver scoperto di essere sieropositivo, a seguito di un malore si è aggrappato ad un rosario ed è in quel momento, continua Di Tolve, ho sentito la Madonna che lo ha esortato a “andare avanti”. «Alla mia festa di compleanno -ha continuato Di Tolve- ho scoperto le teorie di John Nicolosi, psicoterapeuta statunitense e capisco che l’omosessualità è una ferita. Ci credo e non sentivo più pulsioni omosessuali. Cavolo. Nicolosi ha ragione. Conosco Teresa e dopo un anno abbiamo la nostra bambina, Gemma».

 

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