Dichiarazione dei redditi 2016, le detrazioni

di Redazione | 03/06/2016

Dichiarazione dei redditi 2016 Detrazioni

I modelli per la dichiarazione dei redditi 2016 per l’anno di imposta 2015 (sia il modello 730, precompilato o ordinario, sia il modello Unico Persone Fisiche) prevedono la possibilità di diminuire l’importo delle tasse da pagare attraverso detrazioni d’imposta o deduzioni dal reddito. Le due agevolazioni fiscali non vanno confuse. Le detrazioni, in particolare, danno diritto alla sottrazione di un importo dall’imposta dovuta, mentre le deduzioni danno diritto alla riduzione dell’ammontare del reddito complessivo sul quale in seguito va calcolata l’imposta. Le detrazioni d’imposta sono legate principalmente alle spese sostenute per motivi di salute, per l’istruzione, per gli interessi su un mutuo ed altro ancora. La loro misura varia a seconda del tipo di spesa.

 

Dichiarazione dei redditi 2016: scadenza, come si fa online

 

DICHIARAZIONE DEI REDDITI 2016, MODELLO 730: DETRAZIONI

Per quanto riguarda il modello 730 (destinato in particolare a lavoratori dipendenti e pensionati), nella dichiarazione possono essere indicate spese detraibili dal 19 al 65%. Le spese per le quali spetta una detrazione al 19% sono principalmente quelle sanitarie, per l’istruzione, per i mutui ipotecari, per le attività sportive dei ragazzi, per asili nido o in favore di associazioni. Quelle detraibili al 26% invece riguardano esclusivamente erogazioni liberali a favore delle onlus o a favore dei partiti politici. Si passa poi dal 36 al 65% nel caso di spese per interventi di recupero del patrimonio edilizio.

 

Dichiarazione dei redditi 2016 Detrazioni
(Screenshot dalle istruzioni per la compilazione del modello 730 presenti sul sito Agenziaentrate.gov.it)

 

Più nel dettaglio, nell’elenco delle spese detraibili al 19% per i contribuenti che presentano un modello 730 (indicate nella sezione I del quadro E della dichiarazione) ci sono: spese sanitarie (comprese quelle sostenute per familiari non a carico effetti da patologie che danno diritto all’esenzione della partecipazione alla spesa sanitaria pubblica, il ticket), interessi per mutui ipotecari per l’acquisto o la costruzione dell’abitazione principale, interessi per mutui contratti nel 1997 per il recupero edilizio di un edificio, interessi per prestiti o mutui agrari, spese per istruzione universitaria e non solo universitaria, spese funebri, spese per l’attività sportiva dei ragazzi, spese per canoni di locazione sostenute da studenti universitari, le donazioni a favore di popolazioni colpite da calamità, società sportive dilettantistiche, associazioni di promozione sociale o altre attività culturali e artistiche, spese veterinarie, spese per asili nido, premi assicurativi sulla vita, o contro gli infortuni o per rischio di non autosufficienza.

 

Dichiarazione dei redditi 2016 Detrazioni
(Screenshot dalle istruzioni per la compilazione del modello 730 presenti sul sito Agenziaentrate.gov.it)

 

Come detto, le detrazioni al 26% riguardano donazioni a favore delle onlus e a favore dei partiti politici.

 

Dichiarazione dei redditi 2016 Detrazioni
(Screenshot dal modello 730 presente sul sito Agenziaentrate.gov.it)

 

La sezione III A del quadro E del modello 730 riguarda spese per il recupero del patrimonio edilizio, detraibili dal 36 al 65%. Sono comprese le spese sostenute per gli interventi relativi all’adozione di misure antisismiche e quelle per gli interventi di manutenzione o salvaguardia dei boschi. La detrazione che viene calcolata da chi presta l’assistenza fiscale (e che sarà poi ripartita anche in 10 rate di pari importo) è pari al 50% per le spese sostenute dal 26 giugno 2012 fino al 31 dicembre 2015; al 41% per quelle sostenute nel 2006 (ma relative a fatture emesse dal primo gennaio al 30 settembre 2006); e pari al 36%, infine, per quelle sostenute nel 2005,  nel 2006 (per fatture emesse dal primo ottobre 2006 o prima del primo gennaio 2006), dal 2007 al 2011, e dal primo gennaio al 25 giugno 2012. La sezione III C del quadro E, invece, riguarda la detrazione al 50% delle spese per l’arredo degli immobili ristrutturati o anche per grandi elettrodomestici (di classe non inferiore alla A+, classe A per i forni).

 

Dichiarazione dei redditi 2016 Detrazioni
(Screenshot dal modello 730 presente sul sito Agenziaentrate.gov.it)

 

Nella sezione IV del quadro E vanno indicate eventuali spese per inteventi di risparmio energetico, detraibili al 55 o 65%. Le spese indicate nella dichiarazione possono essere relative ad immobili di qualsiasi categoria catastale, anche rurale. La detrazione è pari al 55% per le spese sostenute dal 2008 al 2012 e dal primo gennaio al 5 giugno 2013, e pari al 65% per le spese sostenute dal 6 giugno 2013 al 31 dicembre 2015. Rientrano nelle spese diverse tipologie di interventi, come la riqualificazione energetica di edifici esistenti,  gli interventi sull’involucro di edifici esistenti, l’installazione di pannelli solari, la sostituzione di impianti di climatizzazione invernale, l’ acquisto e posa in opera di schermature solari, e l’ acquisto e posa in opera di impianti di climatizzazione invernale.

 

Dichiarazione dei redditi 2016 Detrazioni
(Screenshot dal modello 730 presente sul sito Agenziaentrate.gov.it)

 

Nella sezione V la detrazione per gli inquilini con contratto di locazione. Queste detrazioni
vengono riconosciute e graduate in relazione all’ammontare del reddito complessivo.

Altre detrazioni vanno indicate nella sezione VI.

DICHIARAZIONE DEI REDDITI 2016, MODELLO UNICO PERSONE FISICHE: DETRAZIONI

Per quanto riguarda i contribuenti che presentano per la dichiarazione dei redditi 2016 il modello Unico Persone Fisiche (coloro che che devono presentare più dichiarazioni fiscali, sia della dichiarazione dei redditi che alla dichiarazione Iva) lo schema delle detrazioni è simile. Le spese che è possibile in parte sottrarre dalle imposte dovute sono indicate alle sezioni I, III, IV, V e VI del quadro RP.

 

 

(Immagini: modelli e istruzioni da Agenziaentrate.gov.it)