Roma, controllori Atac insultano ragazzo di colore senza biglietto: «Meglio maiale che arabo»

di Gaia Mellone | 05/06/2019

  • La ricostruzione di quanto accaduto fatta da Monica Usai su Facebook

  • Il ragazzo di colore non aveva il biglietto, i controllori lo attaccano con insulti razzisti

  • L'Atac ha avviato un'indagine interna per far luce sulla vicenda

Roma, tratta Centocelle-Termini. È qui che va in scena un nuovo episodio di razzismo. A raccontarlo è Monica Usai su Facebook, a metterlo in scena sono 5 controllori che insultano un ragazzo di colore senza biglietto dicendogli «meglio maiale che arabo».

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Roma, controllori Atac insultano ragazzo di colore senza biglietto: «Meglio maiale che arabo»

L’unica testimone è Monica Usai, che ha raccontato la vicenda su Facebook, ma la sua ricostruzione, ripresa anche da Baobab Experience, è bastata all’Atac per far partire un’indagine interna. «Abbiamo avviato subito una indagine per individuare le responsabilità – scrive lo staff Atac su Twitter – Espressioni e atteggiamenti come quelli riportati sono inaccettabili in un contesto civile e meritano ferma condanna» e in attesa degli esiti dell’indagine «preliminarmente, e qualunque sia l’esito, ci scusiamo».

«Meglio maiale che arabo»

Il racconto fatto da Monica Usai ha infatti indignato non poco. La ragazza racconta di aver assistito ad una scena di per sé non particolarmente insolita per chi usa i mezzi pubblici: qualcuno viene fermato dai controllori perché è senza biglietto. Pur essendo nel torto, si cerca di raccattare qualche scusa. «Chi di noi non ha mai provato a non prendere una multa giustificandosi con le più assurde e ridicole scuse almeno una volta» scrive infatti Monica Usai sul suo profilo Facebook, lanciando anche una frecciatina su un sentimento diffuso tra i pendolari romani: «Anche perché, non so voi, ma io appena penso a dare soldi all’ATAC penso a tutte le indagini che riguardano un’azienda divorata dai debiti, metro chiuse per mancata manutenzione, bus che provano a investire gli stessi passeggeri».

Il ragazzo fermato dai 5 controllori non è da meno, e cerca di spiegare il motivo per cui è senza biglietto nella speranza di veder sparire la multa. «Il malcapitato ha arrancato nelle scuse e sono partite le classiche urla cafone che solitamente regolano il traffico capitolino» continua Usai, «Il malcapitato dalla pelle nera ha provato a dire delle cose, tra cui gli é uscita la parola Ramadan». E q quel punto, i controllori sono passati dalla parte del torto: «Si sono cominciati a scagliare I peggio insulti. Ecco qua I Fantastici 5 in versione horror. Mentre le loro facce da ‘brave persone’ si trasformavano, arriva la scoccata finale a pieni polmoni: “Meglio maiale, che arabo”». Monica conclude il post con una riflessione: «E io che ancora prima di rabbrividire penso ‘a che pena l’ignoranza della gente che in un secondo mette nello stesso calderone religioni, etnie, fauna, etc” rimango schifata dico il mio ‘OU’ a uno dei 5, ma devo ripartire. Passo il tempo a scrivere questo post comodamente seduta sul tram, fino a quando questo non decide di lasciarci tutti a piedi, ancora una volta. No ma va tutto bene».

(Credits immagine di copertina: Facebook Monica Usai)

Roma. Trenino giallo laziale – tratta Centocelle/Termini.É il 4 del mese e ovviamente l'ATAC ha mandato innumerevoli…

Gepostet von Monica Usai am Dienstag, 4. Juni 2019