Come Matteo Salvini ha resuscitato la Lega Nord

Matteo Salvini

ha rivitalizzato la Lega Nord e trasformato il Carroccio in una destra nazionale in cui si può riconoscere una parte significativa del Paese. Matteo Salvini è uno dei trionfatori delle elezioni regionali del 2015, e il suo successo è arrivato grazie alla classica ricetta della “legge e ordine” che caratterizza i partiti conservatori occidentali da ormai diversi decenni.

LEGA NORD

– Matteo Salvini è il vincitore delle elezioni regionali del 2015. Il segretario della Lega Nord è riuscito a trionfare in Veneto dopo aver imposto l’espulsione del popolare sindaco di Verona Flavio Tosi, fino a poco tempo fa speranza del Carroccio per la successione di Silvio Berlusconi. Il centrodestra è stato conquistato da Matteo Salvini, eletto segretario della Lega Nord a fine 2013 quando i sondaggi rilevavano il movimento fondato da Umberto Bossi intorno al 3%, appena sotto il peggior risultato della storia conquistato alle politiche. Alle regionali 2015 la Lega Nord invece ottiene risultati mai raggiunti prima d’ora: in Veneto la lista del presidente Zaia e quella del Carroccio superano il 40%. In Liguria la Lega supera il 20%, in Toscana, Umbria e Marche invece ottiene circa il 15%. In Puglia Noi con Salvini ottiene il 2%, un risultato impensabile solo fino a poco tempo quando il segretario della Lega Nord era associato al secessionismo bossiano che rendeva invotabile il movimento per praticamente tutti i meridionali. Secondo Frankfurter Allgemeine Zeitung, quotidiano tedesco che ha accompagnato Matteo Salvini in alcune tappe della sua fortunata campagna elettorale, il leader leghista ha sfondato nell’elettorato conservatore grazie alla classica ricetta del “law and ordere”, legge e ordine.

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– Faz rimarca come Matteo Salvini si sia moderato durante la campagna elettorale. Il quotidiano tedesco sottolinea come il segretario leghista non definisca più “zecche” gli immigrati, oppure come la promessa di uscire dall’euro sia stata rimodulata in una dura critica all’Europa di Angela Merkel. Il successo di Matteo Salvini è stato favorito dal sentimento raccolto in un bar di Lonato, provincia di Bresa, dal quotidiano tedesco: un anelito verso l’ordine e la sicurezza molto forte e trasversale nell’elettorato italiano. Il centrodestra costruito da Silvio Berlusconi non esiste più, e Matteo Salvini è riuscito a occupare una buona parte dello spazio politico una volta rappresentato dal leader di Forza Italia e da Umberto Bossi. La Lega Nord non insulta però più il Sud come faceva in passato, ma si è posta l’obiettivo di rappresentare tutta la Nazione sul modello di Marine Le Pen in Francia. Strategia riuscita, grazie anche all’instancabilità mediatica del “Capitano”. Faz evidenzia come Matteo Salvini sia costantemente presente sui social media, e sia il personaggio politico televisivamente più apprezzato. Il leader della Lega Nord si è mostrato come il politico più vicino alle preoccupazioni della popolazione, e in queste elezioni regionali ha raccolto un successo assolutamente imprevedibile per dimensioni. Il Carroccio si è trasformato da forza secessionista a punto di riferimento del nazionalismo securitario, raccogliendo buona parte della protesta contro il governo Renzi diffusa nell’elettorato di centrodestra.

Photocredit: ANSA/MAURIZIO DEGL’INNOCENTI

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