Chicago PD 6×17 – Recensione: Semplicemente Hank Voight

Il sergente Hank Voight ha provato a salvare un altro ragazzo nel nuovo episodio di Chicago PD, ma la vita non sempre va come vorremmo.
Uno Stato e un sistema che dovrebbero proteggere i ragazzi a rischio, che dovrebbero riportarli a casa sani e salvi, e non darli in pasto ai leoni come è accaduto a Darius nel nuovo episodio di Chicago PD. Nei primi minuti, dopo il discorso di Ray e sotto gli occhi del sergente Voight, Price finisce a terra colpito da un’arma da fuoco. Ma non era lui il bersaglio. Il passato di Hank torna a fargli visita mentre il sergente cerca di rimediare al passato. Purtroppo, troppo spesso, le cose vanno come avevamo immaginato e non come avremmo voluto.

E’ Kim Burgess e la sua nuova relazione ad aprire il nuovo episodio di Chicago PD. Un panino simbolo di Chicago, e due chiacchiere sul nemico numero uno dell’Intelligence. Rick Eid ha preso la sua decisione, almeno per il momento. Kim e Adam sono amici, le cose stanno così e dobbiamo accettarlo. Infondo Chicago PD ce lo ha insegnato sin dal primo momento: le cose non sempre vanno come vorremmo.
E con un ex vampiro al suo fianco, Kim sembra decisamente pronta ad andare avanti. Ma qualcosa non va. Il nome di Kelton arriva in fretta e colpisce. Quell’uomo è il primo nemico di Voight, dell’Intelligence e di Chicago. E se lavora con un uomo come Kelton, forse le sue idee, il suo senso di giustizia e del dovere, non sono poi tanto differenti da chi strappa i suoi assegni. Problemi in vista? Probabile, molto probabile.

Il nuovo episodio di Chicago PD scorre velocemente. Dopo un discorso tenuto per convincere gli elettori di essere l’uomo giusto per Chicago, Ray Price viene colpito da un cecchino. Gli indizi sono pochi, ma l’Intelligence pian piano riesce a fare passi avanti scoprendo una verità che non avevamo visto arrivare. Era Hank Voight il bersaglio di quell’uomo che non ha intenzione di fermarsi.
Hank non lo ricorda, non riesce a capire quale sia il nesso tra lui, un giudice e una guardia giurata, entrambi morti poche ore dopo il ferimento il Ray. Jay continua a muoversi accanto ad Hank anche in questo nuovo episodio di Chicago PD, mentre Adam gli guarda le spalle. Tutti gli uomini dell’Intelligence portano con sé un tratto di Alvin Olinsky. Quasi come se non fosse mai andato via (quasi).

I pezzi del puzzle si mettono insieme. Darius era un ragazzo di 17 anni arrestato da Hank Voight. Il sergente lo aveva aiutato facendogli avere un accordo grazie a delle informazioni. Poi, sarebbe toccato al governo, ai giudici, occuparsi di lui. Riportarlo a casa per dargli una seconda occasione. Quella che però non è mai arrivata. Darius era un bravo ragazzo, ma chi ha visto in lui solo un criminale ha distrutto la sua vita, la sua seconda occasione.
Ma Hank Voight è ancora lì. Può aiutarlo, è tutto ciò che chiede mentre il solo intento di Kelton è quello di continuare ad usare la violenza per fermare un ragazzo che avrebbe dovuto proteggere. Hank capisce l’errore commesso anni prima. Ha provato ad aiutarlo, avrebbe potuto fare di più? Forse, ma per Voight non è troppo tardi. Non ancora. E lo sguardo di Jason Beghe ci tiene incollati allo schermo per tutto l’episodio di Chicago PD.
Andate a pagina due per la seconda parte della recensione
Chicago PD 6×17 – Recensione: Semplicemente Hank Voight

Hank trova la madre di Darius. E’ arrivato il momento di fermare e aiutare questo ragazzo la cui rabbia continua a portare vittime per le strade di Chicago. Ma, quando Voight arriverà, sarà realmente troppo tardi. Almeno per Darius I minuti continuano a scorrere. Il nuovo episodio di Chicago PD sta per giungere al termine mentre Darius, attraverso quel telefono, racconta la sua verità. L’uomo in divisa che avrebbe dovuto proteggerlo, lo ha venduto al miglior offerente distruggendo la sua seconda occasione.
C’è Jay Halstead ad osservarlo, e se Hank Voight gli ha insegnato qualcosa è che i cattivi devono stare dietro le sbarre… o sotto terra. Al termine dell’episodio di Chicago PD, Jay aprirà un caso contro l’uomo che ha contribuito a distruggere la vita di quel ragazzo che doveva essere protetto.
Darius intanto tiene in ostaggio tre ragazzi. Vuole quell’uomo che lo ha venduto e distrutto. E ancora una volta, in questi istanti, arriva una nuova conferma: Chicago PD non avrebbe ragione d’esistere senza Hank Voight.

Hank si offre volontario. Darius lascerà andare quei ragazzi e lui lo aiuterà ad uscirne. Potrà rivedere sua madre, potrà continuare a vivere. Ma Kelton è pronto a fare la sua mossa. Poco importa se quel ragazzo è stato distrutto da chi avrebbe dovuto proteggerlo, poca importa il significato di quella divisa. Kelton vuole essere sindaco, vuole i piani alti, vuole il potere. Hank vuole solo mantenere la promessa fatta alla madre di Darius.
I cecchini sono pronti e Kelton sparerebbe anche ad Hank se avesse la certezza di prendere Darius. Per nostra fortuna, sembra che più sei ai piani alti, meno sviluppato è il cervello. Voight colpisce con le parole giuste: se Kelton da l’ordine di sparare, e uno degli ostaggi resta ferito, che figura ci fa il Dipartimento di Polizia a poco dalle elezioni? Bingo! Hank può entrare.

Il sergente dell’Intelligence è dentro, disarmato, tra Darius e i cecchini pronti ad uccidere. Ma non è questo quello che vuole Hank. E allora inizia a parlare: non è troppo tardi, possiamo uscire vivi di qui. Ma le cose non sempre vanno come vorremmo. Darius è stanco. La sua vita ormai è distrutta. Non esiste una terza possibilità. Pochi secondi dopo il suo corpo è disteso a terra davanti agli occhi di Hank mentre il mio cuore si spezza proprio come quello del sergente.
E’ finita. Il sistema ha sbagliato tutto. Il senso di colpa di Hank non svanisce. Al termine dell’episodio di Chicago PD, Voight bussa alla porta della madre di Darius porgendo un aiuto per il funerale. Il rifiuto di quella donna, la sua rabbia e il suo dolore continueranno a vivere nella mente di Hank Voight per molto tempo. I soldi nella cassetta delle lettere, come accadeva un tempo. Lo sguardo di Hank per quella vita che non è riuscito a salvare chiude un altro indimenticabile episodio di Chicago PD con un’altra indescrivibile interpretazione di Jason Beghe.

E per restare sempre aggiornati su ciò che accadrà in Chicago PD, non dimenticate di seguire le : One Chicago Italy. ϟ – ChicagoFire e Chicago P.D. Italia – Marina Squerciati Italia – Patrick John Flueger Italia – Chicago Fire & PD fanclub italia