Chicago Med 4×21 – Recensione: Quei mai una gioia che colpiscono dove fa più male

Il penultimo episodio della quarta stagione di Chicago Med salva solo Ethan ed April. Il resto, è costellato di mai una gioia.
Se c’è una cosa che meriterebbe una maggiore attenzione in Chicago Med da parte degli scrittori, è l’amicizia tra Maggie e Will. Questa volta è stato il dottor Halstead ad aiutare questa donna incredibile senza la quale il Med andrebbe in frantumi. Questo penultimo episodio di Chicago Med 4 ci ha regalato ancora una volta un momento intenso tra queste due persone che avrebbero decisamente bisogno di una serata al Molly. I mai una gioia riempiono questi 42 minuti di episodio, di quelli che piacciono a Dick Wolf. Di quelli che potevi immaginare, ma che non hai visto arrivare.

Ogni medico del Chicago Med resta coinvolto personalmente nel caso del proprio paziente. Da Connor, con quel padre e quel bambino che avevano solo bisogno di aiuto, di essere ascoltati. Fino ad arrivare al Dr. Charles che impara una dura lezione. Ci sono momenti in cui bisogna lasciare andare. E Daniel Charles lo ha scoperto a caro prezzo.
Non so dirvi quale storia mi abbia colpita di più in questo nuovo episodio di Chicago Med. Ma posso dire con certezza che rivedere l’amicizia tra Maggie e Will è stato uno dei miei momenti preferiti. Non accade abbastanza spesso. La sorella di Maggie è a Chicago. Vuole presentarle il suo nuovo ragazzo. Quello che ha tenuto nascosto per non mostrare i lividi, gli abusi subiti e che non riesce a denunciare. Quello che Maggie vede come un principe azzurro accanto a sua sorella, è in realtà un orco, un uomo che meriterebbe la prigione a vita anche solo per togliergli quel sorrisino dalla faccia e la voglia di alzare le mani.
Maggie non riesce a fare un passo indietro. Aggredisce Denise dimenticando che quella donna ha bisogno di aiuto, di potersi fidare di qualcuno, di imparare a farlo e a capire che non è colpa sua e che quegli schiaffi non sono amore. Will resta accanto a lei per tutto il tempo, e nel momento giusto scatta pronto a proteggere Maggie. Quanto avrei voluto vedergli sferrare quel pugno. Come direbbe Hank Voight ad uno dei cattivi: “dammi un motivo“.

Al termine dell’episodio di Chicago Med, Maggie pagherà un prezzo troppo alto per aver protetto sua sorella. Lascia Denise nell’illusione di non poter più stare con Trevor a causa sua, e non perché lui abbia smesso di amarla. Denise non è pronta a lasciarlo. Vuole correre da lui. Nelle mani del cattivo. E se questo è il solo modo per aiutare sua sorella, così sia. La famiglia prima di ogni cosa. Anche questo ci ricorda Chicago Med quando Will si trova accanto a Maggie solo per offrirle la sua spalla. Il mai una gioia di Chicago Med che colpisce ancora.

Natalie si occupa di una donna incinta, con un tumore al quarto stadio che rifiuta le cure per poter avere il suo bambino. Per non nuocere ad Elijah (Mikaelson?). Quando però il cancro si estende anche al cervello, nonostante il volere di una donna visibilmente in grado di intendere e di volere, il marito chiede alla dottoressa Manning di operarla. Di salvare la vita di sua moglie. Ma anche questa decisione è difficile. E Daniel Charles arriva come sempre nel momento e nel posto esatto in cui deve essere.
Perché quell’uomo, quel marito, quel padre, vorrebbe solo poter credere in un miracolo. Mentre questo è il momento di dire addio, di lasciare andare e salvare, come avrebbe voluto sua moglie, quel bambino che sta crescendo dentro di lei. La sua eredità. Le parole del dottor Charles riportano quel marito sui suoi passi. Non ci sarà nessuna operazione. Come potrebbe esistere il Chicago Med senza il dottore Daniel Charles?
Andate a pagina due per la seconda parte della recensione
Chicago Med 4×21 – Recensione: Quei mai una gioia che colpiscono dove fa più male

Ed è questa la domanda a cui ho avuto paura di dare una risposta in questo episodio di Chicago Med. Caroline ha deciso di tornare a casa. Chicago non è il suo posto. Ha un’offerta di lavoro impossibile da rifiutare, ed è quello che vuole. Daniel Charles, l’uomo, non quel medico incredibile che vediamo in ogni episodio di Chicago Med e che sembra essere una roccia, non sa come gestire tutto ciò che prova.
La donna che ama ancora, la madre di sua figlia, la sua ex moglie, la sua amica e compagna, sta per andare via da lui una seconda volta. E questa volta le cose devono andare diversamente. Ma il primo tentativo di far convincerla a restare a Chicago, fallisce miseramente. E mentre non la vedo arrivare, mi colpisce in pieno viso una lettera di dimissioni. Il dottore Charles lascerà Chicago, andrà con lei, perché tutto ciò che vuole è sposarla. Un momento romantico costernato di “no, no, no, no” al solo pensiero di dover andare avanti senza il dottor Charles.

Per fortuna, torno a respirare pochi secondi dopo, ma non prima di essermi fatta quasi venire un infarto. Chicago Med senza Daniel Charles non è Chicago Med. Ma… Non c’è nessuna offerta. Solo una malattia che non vuole essere sconfitta, non importa quanto ci provi. Il tumore si estende, i trattamenti non funzionano. Ma lui vuole esserci, in tutto. In salute e in malattia perché la ama ancora e più di prima. Vuole esserci fino alla fine, fino al momento in cui dovrà dirle addio. Il secondo mai una gioia colpisce in pieno viso.

Poi c’è lui, Connor Rhodes. Il ricordo di sua madre torna ad insinuarsi nel rapporto con suo padre. Un nuovo litigio, solo che questa volta non ci sarà il tempo per chiedere scusa e provare a ricominciare. Il dottor Rhodes si occupa di un ragazzino che resta ferito dopo essere caduto dallo skateboard. Ma qualcosa non quadra. Le ferite, il modo in cui sono state inferte. La rabbia di Connor verso suo padre, verso quel racconto che non corrisponde ai suoi ricordi, si insinua nella sua capacità di giudizio. E in un padre che ha bisogno di aiuto, vede il suo che è sempre stato assente.
Ma l’apparenza inganna, e ci sono momenti in cui ci costruiamo ricordi che non corrispondono alla verità. E’ questo quello che è accaduto a Connor per molto tempo. Ma quando è pronto a parlare con suo padre lasciando andare la rabbia, papà Rhodes smette di respirare. Ah, è anche il giorno del compleanno di Connor. La ciliegina sulla torta.

E se avesse costruito nella sua mente qualcosa che non è mai stato reale? E se ci fosse dell’altro sotto? In perfetto stile Chicago Med, la tragedia è dietro l’angolo.
Per fortuna ci sono loro. Ethan ed April. Finalmente sulla stessa lunghezza d’onda. Ci hanno fatto penare, ma lei ha finalmente capito che la sorellina di Ethan è una mina vagante, e lui le ha dato quel bacio che abbiamo atteso anche troppo (per non parlare del vederlo girare in boxer per casa, grazie Chicago Med).
Ethan ed April sono la sola nota positiva in questo episodio. Lei è rimasta accanto a lui nonostante tutto. Non è scappata, non lo farà mai. Perché “Perché si tratta di te Ethan“. E quel bacio suggella quell’amore che ci ha conquistati dal primo momento.

E per restare sempre aggiornati su ciò che accadrà in Chicago Med: One Chicago Italy. ϟ – Chicago Fire e Chicago P.D. Italia – Nick Gehlfuss Italia – ChicagoMed Italia – Fuck Yeah, Colin Donnell. – Colin Donnell Italia – Torrey DeVitto Italia – Chicago Fire & PD fanclub italia