Chicago Med 4×10 – Recensione: La solitudine è un’epidemia

Chicago Med è tornato, e con lui anche il più classico dei mai una gioia che non si accontenta di colpire Will e Natalie. Ma decide di travolgere tutti i personaggi in questo primo episodio.
“Anno nuovo, vita nuova“, è così che si dice giusto? E invece no, non per Chicago Med almeno che in questo primo episodio non lascia un solo sorriso sul viso dei suoi protagonisti. Will è tornato, ma non facciamo nemmeno in tempo a gustarci quel bacio, che tutto va in frantumi. Gli occhi di Ethan sono pieni di paura, di rabbia, di lacrime mentre quelli del Dr. Charles mostrano la realtà di questo episodio di Chicago Med: la solitudine è un’epidemia. Ava e papà Rhodes hanno intanto due versioni diverse della storia. E io non so ancora bene a chi credere.

Chicago Med
Ciò che unisce le storie dei medici di questo episodio di Chicago Med, è un uomo che odia le donne, che le incolpa per la sua solitudine. Un uomo che arriva fuori dall’ospedale e nel tentativo di uccidere Monique, ferisce April.
Lo sguardo di Ethan resta pieno di rabbia per l’intero episodio di Chicago Med. April non capisce. Non riesce a vederlo. E’ sicura che Ethan voglia Vicky. E forse, lo crede anche il Dr. Choi. Nel corso di questo primo episodio di Chicago Med 4, il volto di Brian Tee esprime invece una rabbia che fuoriesce dai suoi occhi. Se Ehan avesse potuto ucciderlo con le sue mani, lo avrebbe fatto. Ma è un medico. Ha fatto un giuramento.
Il nuovo episodio di Chicago Med, ci mostra a che punto sono April ed Ethan. Ethan ama ancora April, April ama ancora Ethan, ma i produttori sono dei sadici e hanno deciso di tenerli lontani. Il concetto è sempre lo stesso: il lieto fine proprio non piace. Dopo aver salvato il suo paziente, Ethan trova le parole per spiegare ad April cosa ha provato tutto il giorno. La verità è che sono i suoi occhi a farlo.

Chicago Med
Solo alla fine del nuovo episodio di Chicago Med, Ethan riesce a mostrare cosa prova. Per poi andare via con Vicky mentre April glielo lascia fare. Bentornato Chicago Med.
E chi ha fatto un giuramento è anche il Dr. Daniel Charles. Un medico deve fare il suo lavoro, chiunque sia il paziente. La specializzanda faccia da schiaffi è con lui. Lo aveva promesso il Dr. Charles, non l’avrebbe mollata. Le sarebbe stato addosso.
La specializzanda reagisce con forza e violenza verbale di fronte a quel paziente. Così, la colonna portante del Chicago Med inizia ad osservare ogni suo movimento trovandosi davanti un’altra persona sola. Amo questo personaggio. Lo amo perché riesce a farmi riflettere, mi spinge a guardare sotto la superficie. Mi ricorda che non tutto è come sembra. Che quella donna sfuggente e piena di rabbia, è sola proprio come lui.
Al termine dell’episodio di Chicago Med, ritroviamo il Dr. Charles chiuso nella sua solitudine. Nella mente le parole di quella donna che ha gettato su di lui la paura di restare sola per sempre. Nella mia mente il bisogno di vederlo sorridere.

Chicago Med
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Chicago Med 4×10 – Recensione: Il mai una gioia vince ancora

Connor e Ava sono partiti alla grande. Ma si sa, le gioie non possono durare più di un paio di episodi (se ci va bene). Siamo tornati alla notte in cui Ava ha convinto il padre di Connor ha firmare un sostanzioso assegno per la sala ibrida. Cosa è accaduto quella notte? Ava ha trascorso la notte con papà Rhodes per non perdere Connor? Sarebbe il più classico dei cliché, ma devo ammettere che il dubbio si è insinuato nella mia mente.
Innocente o colpevole la nostra Ava? Staremo a vedere. Resta una certezza: quel cazzotto a papà Rhodes in pieno viso è qualcosa che attendevamo da tempo.
C’è un momento in questo episodio di Chicago Med che mi ha emozionata più di quanto credevo. Monique è rimasta tutto il giorno a vegliare su April. A fare ammenda pensando che l’arrivo di quell’uomo sia stato colpa sua. Monique crolla tra le braccia della donna che l’ha salvata e l’unica e insostituibile Maggie caccia tutti i medici dalla loro sala senza dover nemmeno chiedere per favore. Cosa sarebbe il Chicago Med senza Maggie?
Chicago Med
Monique non ha amici, ma la mano di Maggie le indica due persone che sono lì per lei. Le sue due amiche. Gli occhi si riempiono di lacrime per questa donna che ha avuto paura e che si sente sola. Per Maggie ed April, per quelle mani che si intrecciano, per questa solitudine che in un attimo è svanita.

Chicago Med
Will è tornato al Chicago Med. E in questo episodio di Pretty Little Liars, no scusate, di Chicago Med, il Dr. Halstead mostra in ogni secondo cosa sta provando, ma Natalie non riesce a vederlo.
Per lei è stata una giornata difficile. Una madre morta e la sua bambina con una condizione cardiaca che dovrà curare anche quando sarà grande. E un padre che porterà più problemi di quanti ne stia portando Vicky. Natalie e Will tornano insieme per un breve momento. Ma la storia è pronta a ripetersi. Una storia vista e rivista di cui potevamo fare a meno.
Al termine dell’episodio, Will prende una pistola dalla sua borsa. E’ così sicuro che quello sia il solo modo per proteggersi, da mostrare a Natalie, che ha un bambino, la sua pistola.

Una pistola in una casa dove c’è un bambino non è mai la risposta giusta. Ma non lo è nemmeno sbattere Will fuori di casa senza fermarsi un attimo a capire cosa gli sta succedendo. Ma Natalie deve proteggere suo figlio prima di ogni cosa. Ma Will ha bisogno di aiuto. Non ho una risposta. Solo quel costante mai una gioia che, nel primo episodio di Chicago Med del 2019, ha colpito ogni singolo personaggio.
L’ho già detto? Bentornato Chicago Med.
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