Casey Affleck compie 43 anni: I suoi migliori film da rivedere

Messe alle spalle le accuse per molestie, per le quali ha affrontato processi e chiesto definitivamente scusa per i suoi atteggiamenti non corretti, Casey Affleck può riprendersi e concentrarsi sulla sua carriera. Per il suo compleanno ripercorriamo le cinque migliori interpretazioni dell’attore.
Tre anni più piccolo del fratello Ben, è cresciuto a Hollywood perennemente nella sua ombra: riservato e all’opposto del fratello, la carriera di Casey Affleck è stata decisamente diversa da quella del ben più famoso Ben Affleck, eppure l’Oscar del 2017 come migliore attore ha permesso a Caleb Casey McGuire Affleck-Boldt di cambiare le carte in tavola e prendersi la passerella che ha sempre meritato, abbandonando l’ombra del fratello. Oggi Casey Affleck compie 43 anni e dall’esordio nel 1995 con Da morire ne è passata di pellicola nelle telecamere: ripercorriamo quindi la sua carriera, attraverso i film più iconici dell’attore di Falmouth.
Casey Affleck | Manchester by the Sea – 2016

Impossibile non iniziare da Manchester by the Sea, il film che ha permesso a Casey Affleck di vincere l’Oscar come migliore attore, oltre che il Golden Globe come miglior attore in un film drammatico e il BAFTA al miglior attore protagonista: tre premi che lo hanno consacrato all’unanimità là dove il fratello non era mai riuscito ad arrivare. Diretto da Kenneth Lonergan, accanto a Michelle Williams, Kyle Chandler e Lucas Hedges, Casey Affleck veste i panni di Lee Chandler, un portinaio di Boston chiamato nella cittadina di Manchester by the Sea per diventare il tutore del sedicenne Patrick, suo nipote, figlio del fratello Joe, morto di attacco cardiaco. Attraverso vari flashback che raccontano la vita di Lee, il film di Lonergan ha portato a casa importanti successi come anche l’Oscar alla sceneggiatura originale, oltre a diverse candidature, tra cui quella per miglior film. Con un incasso di quasi due milioni di euro in Italia e più di 250 negli Stati Uniti, Manchester by the Sea è uno dei film drammatici dell’ultimo lustro che più vale la pena recuperare.
Casey Affleck | L’Assassino di Jesse James per mano del codardo Robert Ford – 2007

Un altro imperdibile di Casey Affleck è L’Assassino di Jesse James per mano del codardo Robert Ford di Andrew Dominik. Basato sul romanzo che a sua volta si ispirava a una storia vera, Affleck veste i panni del codardo Robert “Bob” Ford, neo-membro della banda di Jesse James, chiamato a vivere accanto al suo idolo di sempre. L’interpretazione di Affleck riesce a dare a Robert una crescita progressiva che dà spessore al personaggio: dall’inizio, nei panni di un fan desideroso di incontrare Jesse James, fino a diventare un uomo maggiormente confidente in se stesso, del quale molti uomini avrebbero paura. La sua precisione, il suo perfetto accento, il suo modo di affrontare la parte, tutto in Affleck funzionava. La sua interpretazione gli permise anche di essere candidato come miglior attore non protagonista agli Oscar: non fu soltanto la sua miglior performance di sempre, ma anche la migliore del 21 secolo fino a quel momento. Fino all’arrivo di Manchester by the Sea, chiaramente.
Casey Affleck | Gone Baby Gone – 2007
Al terzo posto troviamo Gone Baby Gone, esordio alla regia di Ben Affleck, fratello di Casey. Prima ancora di dirigere l’acclamato Argo, Ben esordì con un un thriller ambientato a Boston e basato sul romanzo La casa buia di Dennis Lehane. Affleck vestiva i panni dell’investigatore Patrick Kenzie, chiamato a risolvere un caso di sparizione di una bambina insieme con Angie, partner e fidanzata, con la quale condividerà un incarico che cambierà per sempre le loro vite. Gone Baby Gone uscì nelle sale cinematografiche nel 2007, lo stesso anno in cui Affleck aveva vestito i panni di Robert Ford: un anno magico, che ha permesso a Casey di inanellare due successi fondamentali per la sua carriera. Accanto a Michelle Monaghan, Morgan Freeman ed Ed Harris, Affleck, che doveva ancora compiere 33 anni, si dimostrò all’altezza del ruolo datogli dal fratello Ben, il primo a credere in lui. Nonostante una storia non di altissimo livello, Casey riesce a dare vita a un personaggio unico, la sua performance è gestita con intelligenza e padronanza dei mezzi. Il sodalizio dei fratelli Affleck si esalta confeziona delle ottime interpretazioni dei suoi interpreti.
Casey Affleck | Senza santi in paradiso – 2013

In Ain’t Them Bodies Saints, in Italia arrivato come Senza santi in paradiso, Casey Affleck interpreta il ruolo di Bob Muldoon, diretto da David Lowery, che mette in scena una pellicola romantica ma anche drammatica. Dopo che la sua compagna, Rooney Mara, spara a un poliziotto, Bob decide di costituirsi al suo posto, così da permettere al suo futuro figlio di poter crescere con la madre. Protagonista di una relazione a distanza, Affleck si ritrova a vestire i panni di un ruolo già visto ne L’Assassino di Jesse James, o anche in The Killer Inside Me, salvo avere qualche oscurità in più al proprio interno, oltre ad avere un qualcosa di enormemente diverso: è un romantico. Un uomo di famiglia che non ha mai avuto l’occasione di viversela, quella famiglia. La performance di Casey Affleck anche in questo caso riesce a essere fantastica, con l’attore che si esalta in ogni scena. Sebbene, quindi, la direzione e la sceneggiatura del film non fossero di altissimo livello, Senza santi in paradiso resta un film gradevole da guardare, impreziosito da un’ottima performance di Affleck.
Casey Affleck | The Killer Inside Me – 2010
L’ultimo film che vi consigliamo di recuperare di Casey Affleck è il già citato The Killer Inside Me. Lou Ford è lo sceriffo di una piccola cittadina americana, che al di fuori del lavoro trascorre tutto il suo tempo con la moglie. All’improvviso, però, Lou incontra in città una donna, che scopre essere una prostituta. Di lei si invaghisce subito il figlio del più grande produttore petrolifero della zona, dando il via a un drammatico domino di eventi che riporta alla luce anche alcune problematiche e traumi che Lou aveva vissuto da giovane. Il personaggio di Affleck da noioso e pacato che poteva sembrare subisce una trasformazione che lo porta a essere un sociopatico alle prese con numerosi problemi e storie non raccontate, mai messe in vista. The Killer Inside Me diventa un film violento, che potrebbe non essere apprezzato da tutti, accompagnato da delle performance non proprio indimenticabili di Jessica Alba e Kate Hudson, ma piacevole per ammirare l’evoluzione del personaggio di Affleck.